Nei giorni scorsi Chus Bueno, nuovo CEO di Euroleague, aveva proferito parole al miele nei confronti dell‘Aquila Trento, ammettendo di aver aperto i colloqui con il club italiano per entrare a fare parte del progetto di espansione della massima competizione continentale.
In risposta a tali affermazioni, sulle colonne dell’Adige è arrivato il commento del CEO della società trentina Andrea Nardelli: “Si parla di Eurolega intendendo tuta la galassia che le gira attorno. L’Eurocup non è una competizione a sé, bensì un torneo che è parte integrante del l’Eurolega e che ci ha visti arrivare ai quarti di finale. È una lega che si basa su atleti già formati senza pensare alla formazione di giovani cestisti. Ecco, questo è il motivo per il quale in Eurocup c’è spazio per un club come il nostro, che può adempiere a questo compito”.
Aquila Trento: il premio di sostenibilità e le avance di Eurolega
Quell portato avanti negli ultimi anni dall’Aquila Trento si tratta di un progetto ambizioso, capace di coniugare lo sviluppo di giovani talenti, risultati sportivi di alto tenore e sostenibilità in termini economici. Non è un caso che abbia ricevuto il premio “Bilancio di Sostenibilità 2026″, la prima società sportiva a ritirare questo riconoscimento. Il premio viene conferito alle aziende presenti sul territorio italiano che sono in grado di rendicontare e comunicare gli impegni e le iniziative realizzate in ambito non finanziario, oltre ad avere dei bilanci virtuosi.
Nardelli si è espresso anche in merito a questo tema, elogiando l’operato della società in ambito finanziario: “Siamo orgogliosi della considerazione che Chis Bueno ha nei nostri confronti. Ci considera un partner serio perché ha visto come lavoriamo: siamo un club solido, che opera senza fare il passo più lungo della gamba e con nessun mecenate alle spalle. In un mondo dove vanno di moda i progetti sostenibili, il nostro lo è a tutti gli effetti. Ed è molto funzionale all’euro lega, che aiutiamo continuando a coltivare nuovi talenti in casa”
