Achille Polonara è finalmente tornato ad allenarsi sul parquet del PalaSerradimigni, riabbracciando il basket giocato dopo aver affrontato mesi estremamente difficili. Il giocatore marchigiano ha ripreso confidenza con il campo indossando la maglia biancoblù della Dinamo Sassari, a poco più di un mese di distanza da un piccolo intervento al cuore e a diversi mesi dal trapianto di midollo a cui si era sottoposto lo scorso settembre in seguito a una diagnosi di leucemia mieloide acuta.
Il rientro di Polonara e la spinta emotiva
Attraverso le proprie storie pubblicate su Instagram, Achille Polonara ha mostrato le immagini del suo ritorno all’attività sportiva, condividendo alcuni movimenti, il suo solito tocco e qualche canestro realizzato insieme a una parte dello staff tecnico. Questo ritorno in palestra rappresenta una vittoria umana e sportiva straordinaria per il cestista azzurro, il quale nelle scorse settimane si era sottoposto all’impianto di un piccolo “ombrellino” cardiaco per risolvere una criticità emersa durante un periodo di coma, affrontato dopo il trapianto di midollo. Già nei mesi passati l’ala aveva iniziato a lavorare individualmente, passo dopo passo, fino all’ultimo intervento chirurgico di fine febbraio necessario per riottenere l’idoneità agonistica.
Ora il club sardo sta studiando un piano per il suo inserimento progressivo all’interno delle rotazioni, puntando a un rientro effettivo sul rettangolo di gioco per il finale di questa stagione. La presenza di Polonara al palazzetto e la sua ennesima battaglia superata forniscono una spinta fondamentale a tutto l’ambiente, non solo dal punto di vista prettamente tecnico ma anche sotto il profilo emotivo. In una fase molto delicata del campionato legata alla corsa per la salvezza, il giocatore rappresenta per l’intera squadra un incredibile esempio di leadership, resilienza e forza.
