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“Circostanze straordinarie” Doncic e Cunningham eleggibili per i premi

di Michele Gibin
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La NBA, su richiesta del sindacato dei giocatori, ha riconosciuto per Luka Doncic e Cade Cunningham le “circostanze straordinarie” che hanno impedito ai due giocatori di raggiungere le necessarie 65 presenze in stagione, per concorrere ai premi individuali e ai quintetti All-NBA. Doncic e Cunningham saranno dunque eleggibili.

Doncic si è fermato a causa di un infortunio a 64 presenze in stagione, la lega ha riconosciuto per lui le circostanze straordinarie per la nascita della figlia secondogenita a dicembre, per la quale il giocatore era tornato per alcuni giorni in Slovenia e aveva quindi saltato due partite dei suoi Los Angeles Lakers.

Cade Cunningham aveva invece subito uno pneumotorace a marzo durante una partita contro gli Washington Wizards, e anche nel suo caso la lega ha accolto il ricorso dell’associazione giocatori. Ricorso invece non accolto per Anthony Edwards che ha giocato 60 partite sempre a causa di alcuni diversi infortuni, e che non sarà pertanto eleggibile.

La NBPA aveva fatto pressioni sulla lega per il caso Cade Cunningham e chiesto una riforma della regola delle 65 presenze minime necessarie per correre per premi e nomine All-NBA. La lega, per voce del commissioner Adam Silver, aveva difeso la regola e escluso modifiche salvo poi ammettere due eccezioni che, per quanto fondate, diventano ora un precedente cui rifarsi per ogni caso analogo in futuro. Il sindacato aveva presentato appelli diversi e separati per Doncic, Cunningham e Edwards, che la NBA ha valutato singolarmente.

Cade Cunningham ha recuperato in tre settimane dal problema fisico, in tempo per giocare 63 partite totali in stagione e rendere possibile l’accettazione del ricorso. Luka Doncic è attualmente infortunato e resterà fuori salvo sorprese per l’intero primo turno dei playoffs contro gli Houston Rockets.

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