È morto a 68 anni Oscar Schmidt, uno dei più grandi giocatori di basket di sempre e l’uomo ad aver segnato più punti nell’arco della sua lunghissima carriera, spesa per tanti anni anche in Italia. Il campione brasiliano è scomparso a San Paolo in Brasile dove viveva.
Oscar combatteva da anni con un tumore al cervello, diagnosticatogli nel 2013 e per il quale si era sottoposto negli anni a interventi e cure. La famiglia del giocatore ha diffuso un comunicato per confermare la notizia della sua scomparsa. Oscar Schmidt detiene il record di punti ufficiali segnati in carriera da un giocatore professionista con 49973 punti “certificati” da statistiche FIBA e nazionali. Non ha mai giocato nella NBA pur essendo stato selezionato al draft, nel 1984 al sesto giro, in un’epoca molto diversa della lega USA e in cui i giocatori internazionali erano pochissimi. Oscar ha calcato invece per anni i parquet dei campionati di Serie A e A2 italiani tra Juve Caserta e Pavia. Solo alcune delle fermate di una carriera iniziata nel 1974 e terminata nel 2003.
Schmidt ha vinto trofei in Italia e in Brasile e diverse medaglie continentali con la nazionale, compreso un bronzo mondiale nel 1978.
Oscar è stato per 21 anni il detentore del record di punti totali in carriera per un cestista, superato da LeBron James nel 2024 considerando tutti i punti segnati tra squadre di club, nazionali e nei vari All-Star Game. Sono s oggi 53327 i punti attribuiti a LeBron in 23 anni di carriera professionistica. Oscar Schmidt è stato inserito nella hall of fame del basket FIBA e nominato tra i 50 migliori giocatori FIBA di sempre, ed il “capocannoniere” per punti siglati ai giochi olimpici e ai mondiali. Nel 2013 è stato inserito nella Naismith Basketball Hall of Fame. Oscar ha segnato 1093 punti alle olimpiadi e 906 si mondiali FIBA in carriera, in 4 edizioni.
