Home Lega Basket ALega A Playoffs 2015: Cantù fa sua gara 3 e riapre la serie contro l’Umana

Lega A Playoffs 2015: Cantù fa sua gara 3 e riapre la serie contro l’Umana

di Lorenzo Prodon

Niente sweep per Venezia. Dopo essere rimasta imbattuta nelle prime due gare della serie al Taliercio, l’Umana Reyer perde al Pianella di Cantù e ora conduce per 2-1 sulla squadra di coach Pino Sacripanti. Grande prova di squadra dei brianzoli, capitanati da James Feldeine e Metta World Peace, autori rispettivamente di 15 e 16 punti.

James Feldeine in azione

James Feldeine in azione

Per Cantù subito una novità nello starting five: c’è infatti Awudu Abass in campo dal primo minuto, assieme a Johnson-Odom, Feldeine, “The Panda’s Friend” e Giorgi Shermadini. Recalcati schiera dalla sua Goss, Stone, Viggiano e Peric, con Ress nello spot di “5”.
Subito Cantù si porta sul 5-0 grazie a una tripla di Metta World Peace, mentre dall’altra parte ci pensano Viggiano e Goss a togliere le castagne dal fuoco. Venezia schiera immediatamente la zona, ma viene punita da Johnson-Odom, che infila dalla lunga. Shermadini fa la voce grossa nel pitturato andandosi a completare un gioco da 3 punti, seguito da Feldeine che spara dall’arco per il 14-7 dei padroni di casa. Peric viene cancellato da Shermadini, che serve l’ex Ron Artest, il quale a sua volta non ci pensa due volte e scrive altri tre punti al suo tabellino. Fischi per l’ingresso in campo di Pietro Aradori, ex idolo del Pianella. Nel frattempo Cantù non si ferma più e con 2 liberi del suo centro titolare si porta sul 28-11. Tanta frenesia in campo da qui fino alla prima sirena, che recita un perentorio +15 in favore dei locali: 30-15. Una circolazione di palla magistrale dei biancoblu e il giusto approccio difensivo fanno da padroni in un quarto caratterizzato su tutto dal 44-9 di valutazione in loro favore.

Ortner e Goss suonano la carica in apertura di secondo periodo. Cantù pare spenta e Venezia prova ad approfittarne. Tuttavia, ci pensa Metta World Peace a tenere a distanza i lagunari con una gran tripla dall’angolo. Dulkys dai 6,75 castiga due volte la difesa canturina, Jarrius Jackson lo imita e rifà sotto i suoi, se non fosse per Dequan Jones che sale in cattedra e mantiene pressoché invariate le distanze fra le due contendenti. La Reyer cerca con le unghie e con i denti di rimanere attaccata al match: Jeff Viggiano mette a segno la prima tripla della sua serata, Stone si aiuta col tabellone e completa il miniparziale di 5-0 che riporta i suoi sul -7. 48-41 sempre per i brianzoli dopo 20′ di gioco. Secondo quarto sufficiente per Cantù, riuscita comunque a sopperire all’inerzia di una Venezia lucida e più che mai vogliosa di recuperare lo svantaggio acquisito.

Johnson-Odom con il suo fallo in attacco inaugura il secondo tempo del match. Ress ne approfitta aggiungendo due liberi a referto, ma Abass non ci sta e ridà la doppia cifra di vantaggio ai suoi. Viggiano riporta gli ospiti a -3 in un batter di ciglia, prima che Feldeine piazzi il jumper del 58-53. Tanti errori da una parte e dall’altra in questa fase di partita. Jones muove i tabellini con un’inchiodata in tap-in, prima che Buva risponda prontamente a Hrvoje Peric con la tripla del 67-63 sulla sirena di tempo. Pianella in disibilio. Ora però la scena all’ultimo e decisivo quarto del match, che si preannuncia molto incandescente.

Stone vs Gentile: duello fra esterni!

Stone vs Gentile: duello fra esterni!

I padroni di casa, spinti dal calore del pubblico amico, gettano il cuore oltre l’ostacolo perché a 7 minuti dalla fine è di nuovo +12, con un Feldeine in totale transagonistica. Recalcati non ha tempo da perdere e chiama timeout all’istante. Jackson sblocca Venezia dall’arco dopo 6 tentativi falliti nel quarto, ma Metta è assoluto dominatore della scena: prima scrive due punti da sotto, poi in ordine forza Jeff Viggiano all’infrazione di passi e serve successivamente Dequan Jones che segna indisturbato. Goss infila una tripla delle sue, Ortner non trema dalla lunetta dimostrando ai suoi di non voler lasciar andare il match. A 35″ dalla fine il punteggio recita 82-76.
Da qui a pochissimo succede l’impossibile, poichè in 4 secondi Cantù è costretta alla palla persa: Venezia ha una grossa opportunità, ma Phil Goss si intestardisce da solo e fa calare i titoli di coda definitivi su questa gara 3. Girandola di viaggi in lunetta finale fino al 90-80 con cui vincono i padroni di casa a discapito di un’Umana Reyer molle in avvio, che si è trovata sempre a rincorrere nel corso di tutto il match, non arrivando alla fine ai risultati sperati. Non sono bastati un Phil Goss da 17 punti e 7 assist, vero e proprio metronomo offensivo del team orogranata, e Jeff Viggiano, onnipresente nel gioco di Venezia e in grado alla fine di segnare anch’egli 17 punti con ben 9 rimbalzi.

Phil Goss, croce e delizia dell'attacco della Reyer

Phil Goss, croce e delizia dell’attacco della Reyer

A fronte di una buona prestazione di tutti gli esterni canturini, ciò che ha fatto più di tutto la differenza questa sera è stato il gioco interno molto efficiente dei ragazzi di Sacripanti. Shermadini (13+9) e Buva (14+9), entrambi molto vicini alla doppia doppia per punti e rimbalzi, hanno infatti dominato i lunghi veneti per tutto l’arco del match. Il 42-30 finale nel computo dei punti in area è significativo a questo scopo. Stando ai rimbalzi, invece, ha regnato la parità (44-44), ma c’è da dire che per Venezia ne han presi ben 15 Julyan Stone e 9 Viggiano, due giocatori puramente esterni dello scacchiere di Recalcati. Dati che devono far riflettere.
Tra due giorni l’appuntamento è sempre in Lombardia, per gara 4. Senza dubbio, probabile che la serie si deciderà solo dopo 5 partite e nel tripudio del Taliercio, ma nulla è ancora scritto e sarà solo il campo a far da giudice supremo.

TABELLINI

ACQUA VITASNELLA CANTÙ:
Johnson-Odom 13, Feldeine 15, Abass 3, Bloise NE, Zugno NE, Maspero NE, Jones 12, Shermadini 13, Buva 14, Gentile 4, Williams, World Peace 16
All. Pino Sacripanti

UMANA REYER VENEZIA:
Stone 4, Peric 5, Goss 17, Jackson 6, Ruzzier NE, Ress 11, Ortner 6, Nelson 2, Aradori 6, Viggiano 17, Ceron NE, Dulkys 6
All. Carlo Recalcati

Per Serie A Beko Passion,

Lorenzo Prodon (@ProdonLorenzo on Twitter)

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