Parte finale di week-end che ha visto scendere in campo le prime squadre per il turno di apertura della Serie A Beko 2015/2016.
Oltre alle vittorie casalinghe della Virtus Bologna (Bologna-Venezia, recap integrale) e di Pistoia (Pistoia-Brindisi, recap integrale), che hanno lasciato rispettivamente Venezia e Brindisi con un pugno di mosche, si sono giocati altri 4 match. Fra questi, su tutti vi è stato l’esordio dei campioni uscenti della Dinamo Sassari, usciti vittoriosi dal “loro” Palaserradimigni contro Cremona. Il tutto, però, non prima che si fossero giocati 5 minuti aggiuntivi valsi come overtime.
DINAMO SASSARI-VANOLI CREMONA 97-90 D1TS
Serata sarda piena di entusiasmo nel prepartita, in cui è avvenuta la celebrazione dello Scudetto dell’anno passato ed è stato scoperto lo stendardo con il tricolore celebrativo. Contro una Vanoli solida e aggressiva fin dai primi minuti, Sassari si affida soprattutto alla corsa e alle giocate individuali nei primi due quarti, che vedono gli ospiti in vantaggio di 3 punti all’intervallo. Alla ripresa Mian e Washington provano a scavare il divario, ma i padroni di casa sono sempre lì. Con 5 punti di fila è Stipcevic a decretare l’overtime, in cui regna la tensione ma non per David Logan che sfoga tutto il suo killer instinct e chiude il match grazie a una bomba delle sue.
Sassari: Logan 24, Alexander 21, Stipcevic 17
Cremona: Mian 17, Turner 16, Southerland e McGee 15
SIDIGAS AVELLINO-CONSULTINVEST PESARO 77-73
La nuova Avellino targata Alberani-Sacripanti inizia col piede giusto questo campionato. La Scandone è sempre stata avanti nel punteggio ma la Victoria Libertas ha avuto il merito di non mollare mai la partita. Nel terzo quarto i campani hanno piazzato il break con le giocate di Nunnally e di un ottimo Riccardo Cervi portandosi in doppia cifra di vantaggio, per poi subire un vano tentativo di rimonta ospite, interrottosi solamente sul -4.
Avellino: Nunnally 20, Taurean e Cervi 13, Blums 11
Pesaro: McKissic 29, Semaj 17, Gazzotti 8
BETALAND CAPO D’ORLANDO-A.VITASNELLA CANTÙ 73-65
Una partita combattuta per tutti i 40′, con Cantù che è partita meglio provando a fare il forcing fin dalle prime battute, senza però riuscirci appieno. Trascinati un Jasaitis ispirato i padroni di casa hanno messo il naso avanti chiudendo il primo tempo avanti di 2 lunghezze. Nella ripresa gli ospiti sono arrivati al -1 in un paio di occasioni ma in entrambe è stato il giovane Perl a segnare i canestri decisivi e a decretare la vittoria in favore dei siciliani.
Orlandina: Jasaitis 17, Oriakhi 13, Perl 12
Cantù: Ross 15, Berggren 11, Hall 10
OPENJOBMETIS VARESE-PASTA REGGIA CASERTA 51-58
Colpo della Juve in quel di Masnago, in una partita che di certo non passerà alla storia come una delle più belle del nostro campionato. Per via dei profondi rinnovamenti del mercato estivo, entrambe le squadre peccano di amalgama e, alla fine, si può affermare che ha vinto chi ha giocato meno peggio. Uomo-partita l’ex NBA e Virtus Roma Bobby Jones, principale artefice dell’allungo decisivo degli ospiti a cavallo tra terzo e quarto periodo.
Varese: Wayns 18, Faye 11, Cavaliero e Shepherd 9
Caserta: Jones 16, Hunt 9, El-Amin 8
Per Serie A Beko Passion,
Lorenzo Prodon (@ProdonLorenzo on Twitter)

