Due chiacchere informali con un rilassato Max Menetti alla vigilia della prima gara casalinga di questa nuova stagione cominciata con tre match giocati tutti a Torino e coincisi con altrettante vittorie prima in Supercoppa, poi nella prima giornata contro la Manital.
«E’ stata una settimana tecnicamente corta – esordisce il coach reggiano – dopo aver giocato lunedì sera e effettuato mercoledì i test Mapei, ma la condizione del gruppo è buona. Anche i ragazzi un pò più indietro di condizione, Silins e Veremeenko, come si è visto dal campo nelle ultime apparizioni sono in fase di crescita e non più di recupero. Siamo desiderosi di tornare in campo davanti al nostro pubblico, al Pala Bigi che anche quest’anno sarà sold-out in campionato».
Si è chiusa infatti nella giornata di ieri a quota 3410 la Campagna Abbonamenti della Grissin Bon per la stagione 2015/2016 del Campionato Italiano di Serie A. Dei restanti 90 posti, 50 sono destinati al settore ospiti che quest’anno è stato ridotto per motivi di sicurezza. I 40 biglietti restanti non verranno messi in vendita. Grande successo anche per la Campagna Abbonamenti Eurocup: il totale raggiunge quota 2332.
«Siamo come sempre felici per il palazzo in sold-out anche quest’anno, ma allo stesso tempo tristi per il fatto che solo gli abbonati potranno assistere alle nostre partite. Rimangono solo 900 posti liberi in Eurocup ed anche questi numeri dimostrano come il pubblico reggiano sia ben proiettato alla mentalità europea».
Menetti introduce poi il big match di domenica contro Avellino (unico scontro diretto tra due formazioni vittoriose al debutto) degli ex Cervi e Pini. «Vedendo i risultati della prima giornata siamo sempre più consapevoli che il nostro campionato è tra i più forti d’Europa, ed ogni partita sarà da sudare fino alla fine; costruire e soffrire ogni vittoria con determinazione. Avellino in fase di composizione del roster quest’anno a fatto meno fuochi d’artificio rispetto al passato, badando più alla solidità di squadra. La società irpina ha seguito in parte la strada tracciata da noi, cercando giocatori europei esperti come Veikalas, Buva e Blums, facendo poi spesa a Reggio Emilia con gli acquisti di Cervi e Pini, naturalmente senza dimenticare ottimi giocatori scelti di scuola USA (Leunen, Nunnally, Green ed Acker). Ben venga comunque la fisicità di Avellino, ci dovremmo adattare sin da subito a questo approccio della gara, in casa nostra dovrà essere sempre così».
Due parole in particolare anche per i grandi ex che domani torneranno al Bigi da avversari e con i quali Max non si è sentito se non per ricevere i complimenti del successo in Supercoppa. «Mi aspetto una grande accoglienza per Riccardo e Giovanni, per loro sarà sicuramente una grande esperienza giocare con la maglia Sidigas davanti al pubblico reggiano. Fino allo scorso anno hanno beneficiato della protezione che la Pallacanestro Reggiana regala ai propri giovani sorretta sempre dall’entusiasmo dell’ambiente. Adesso sono giocatori fatti e finiti e faranno di tutto per ben figurare nella gara di domani e per il resto della stagione».
Piccolo parallelo con la passata stagione: vittoria al debutto sul campo di una neopromossa (Trento – Torino) alla prima giornata e prima gara casalinga con un squadra solida pronta a lottare per un posto nei play-off (Cremona – Avellino). L’anno scorso ci fu una sconfitta sfortunata come ricordato da Menetti: «E’ vero ho pensato in questi giorni a questo fatto; allora però venivamo da una grande vittoria in Eurocup contro una signora squadra come il Bamberg che ci aveva tolto preziose energie giocando a distanza di soli tre soli giorni con la Vanoli per altro senza Darius, Silins, Pini e Diener. Oggi la situazione è decisamente cambiata, siamo al completo e con il morale a mille, pronti per fare una grande partita».
Per NBA Passion,
Massimo Barchi (@dirkpeja)

