Home Lega Basket AMenetti: «Cincia non è un ex come tutti gli altri»

Menetti: «Cincia non è un ex come tutti gli altri»

di Massimo Barchi

Alla vigilia della super sfida di domenica, rivincita della finale di Supercoppa 2015, Max Menetti si presenta oltremodo sereno dopo l’ultimo filotto di vittorie tra campionato e coppa per la conferenza stampa di rito e di avvicinamento al match di domenica sera al Pala Bigi. In giornata è giunta notizia anche della possibile defezione di Jasmin Repesa, che dopo aver raggiunto per problemi familiari Dubrovnik, farà di tutto per rientrare in Italia in tempo per la palla a due.

Infermeria reggiana. «Piccolo problema alla schiena per Stefano Gentile nella rifinitura di questa mattina, una contrattura che non dovrebbe precludere la sua presenza domani contro Milano. Fastidi anche per la spalla di Kaukenas (per lui due giorni di riposo) e per la caviglia di Polonara ma entrambi ci saranno seppur non al 100%; questo è il bollettino medico dopo la “battaglia” sportiva di mercoledì contro Ludwigsburg».

Milano. «E’ la squadra più titolata d’Italia. Senza entrare nel merito del talento, è la formazione più solida del campionato e dell’era Armani. Viene da un ottimo periodo, ha giocato una buona partita anche al Pireo in Eurolega giovedì scorso nonostante la sconfitta. Verrà a Reggio Emilia per fare bottino pieno ma siamo pronti a mettere in campo tutto quello che abbiamo dentro, come sempre. Milano recupera quasi sicuramente due giocatori importantissimi, l’ala titolare Macvan e Alessandro Gentile giocatore immagine e intorno al quale è stata costruita la squadra. E’ chiaro che quando rientrano due infortunati devi ricostruire un ritmo diverso con il resto della squadra ma credo che questo non sia un problema per l’Olimpia».

Cinciarini. «Il “Cincia” ha avuto per noi un ruolo importantissimo a tutti i livelli negli ultimi anni; posso dire tranquillamente di averlo portato io a Reggio Emilia dopo averlo conosciuto a Montegranaro. Non entro nel discorso fischi o applausi, perchè ognuno è libero di fare ciò che si sente; certamente non è un ex come tutti gli altri. Emotivamente parlando, questo non era certamente l’anno in cui sarebbe voluto andare via, ma per la sua carriera è stato quasi “costretto” ad accettare l’offerta di  Milano. Detto ciò, Cinciarini è il passato, quindi domani è un avversario; io di sicuro lo rivedrò e lo abbraccerò volentieri ma dopo cercherò di metterlo più in difficoltà possibile cercando di batterlo con tutte le forze insieme ai miei ragazzi».

Routine. «E’ una partita importante anche se siamo solo alla decima giornata, siamo in tante squadre in lotta per il vertice. Noi non vogliamo fermarci, stiamo cercando di migliorare sempre anche se alle volte ci mettiamo più tempo di quello che vorremmo. E’ bello giocare una partita con Milano con soli 2 punti da recuperare in classifica e avendoli già battuti in finale di Supercoppa. Alle nostre partite il pubblico è sempre caldo, anche in Eurocup nelle ultime sfide lo abbiamo sentito particolarmente. Non dobbiamo rientrare nella routine dell’alto livello: ricordiamoci sempre che veniamo dalle partite con Sant’Antimo (con tutto il rispetto per questa società che porto sempre come esempio perchè credo non esista più). Percepiamo il momento fantastico che stiamo vivendo, per questo dobbiamo lottare ogni gara perchè rimanga tale e non vivere la sfida con Milano come un evento “normale”».

Palla due ore 20.45, diretta Rai Sport 2: Grissin Bon Reggio Emilia – EA7 Milano.

Per NBA Passion,

Massimo Barchi (@dirkpeja)

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