Myles Turner, l’oro dei Pacers

di Marco Tarantino
2015 NBA Rookie Photo Shoot

“He’s certainly a threat, we know that, offensively with the pick-and-pop game shooting the ball from the perimeter, where we need him to improve is defensively, guarding the basket and defending the center”
McMillan su Myles Turner

30 punti, 16 rimbalzi, di cui 6 offensivi contro la premiata ditta Bogut&Dirk, 13 canestri realizzati dei 19 tentati, 50% da tre punti. Range di tiro davvero interessantissimo per il centro degli Indiana Pacers. Non parliamo di Roy Hibbert, ormai è il passato, né del nuovo arrivato Al Jefferson, ma di Myles Turner. 

L’oro dei Pacers: Myles Turner

Myles Turne

PHOENIX, AZ – JANUARY 19: Myles Turner #33 of the Indiana Pacers high fives Paul George #13 after scoring against the Phoenix Suns during the second half of the NBA game at Talking Stick Resort Arena on January 19, 2016 in Phoenix, Arizona. The Packers defeated the Suns 97-94.

Myles Turner+Paul George, ad Indinapolis c’è qualcosa di speciale. E’ presto per dire che Paul George gioca con un’altra superstar ovviamente, ma i Pacers lavorano per far crescere Myles come secondo violino al fianco di un PG davvero irresistibile. Il cambio di tendenza è in atto, Indiana cerca di giocare molti possessi, rinunciando a qualcosa in difesa: nelle ultime 22 stagioni in NBA, soltanto 4 volte hanno avuto una media punti superiore ai 100 punti, e quest’anno sembrano intenzionati a percorrere questa strada…

Myles Turner in questo marasma generale, tra le difese davvero ballerine messe in campo, si è rubato la scena: pick and pop con Jeff Teague, tiri da tre punti (2 tentati, 1 realizzato), sfrutta i miss match che si vengono a creare, lavora d’intelligenza sotto canestro, supera spesso e volentieri anche Bogut, un rim protector con i fiocchi, tira dalla media distanza senza esitazione e con la giusta freddezza per diventare uno scorer implacabile, recupera rimbalzi offensivi. Insomma il ragazzo sa fare veramente TUTTO, anche assist (ieri sera 4, non pochi per un centro). Ah. Particolare non da poco. Il ragazzo ha 20 anni.

Paul George crede in me, mi ha detto, come faceva lo scorso anno, che so quello di cui sono capace, e di andare in campo volendo dimostrare a tutti le mie qualità, perché lui ed i compagni sono al mio fianco per farmi rendere al meglio e per far rendere al meglio la squadra

L’head coach McMillan ha parlato di Myles Turner in ottica positiva, sottolineando la sfortuna di non averlo avuto a disposizione durante il training camp:

Siamo stati sfortunati a non averlo con noi durante il training camp. Ora sta facendo di tutto per tornare in forma e mettersi nel giusto ritmo ed imparare il tipo di gioco che cerchiamo di praticare.

Nella vittoria all’overtime contro i Dallas Mavericks con 2/5 del quintetto proveniente dalla Baia di San Francisco, ha raggiunto in una speciale statistica Kevin Love, come unico giocatore attivo a piazzare un 30-15 almeno nella apertura stagionale della propria squadra (Kevin esplose con 31-17 con i Wolves).

 

 

 

 

 

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