Una delle trattative più importanti, se non la più importante, è stata quella che ha portato Kyrie Irving a Boston. Sia perché le due franchigie sono quelle che si contendono il primato della Eastern Conference, sia per gli incerti tempi di recupero dall’infortunio per Isaiah Thomas. Ma l’aspetto che ha colpito di più è stata la richiesta di trade da parte di Irving. Il playmaker ha infatti chiesto alla dirigenza dei Cavs di essere scambiato.
Le parole di Irving al Media Day
Per tantissimo tempo si è cercato di capire il motivo di questa richiesta da parte di Kyrie. E alcune voci sostenevano che il rapporto tra LeBron James e lo stesso Irving fosse il motivo del tutto.
Al Media Day tenutosi ieri, molte domande erano incentrate su questo argomento. Ecco le parole rilasciate dal nuovo numero 11 dei Celtics:
“Anche se fossero successe alcune cose, queste non sono affari di nessuno. Rimangono tra due uomini. Anche se in molti qui vorrebbero sentire cosa è successo, questo rimane tra noi.”
Però, qualche giorno fa, lo stesso Irving ha dichiarato alla ESPN queste interessanti dichiarazioni:
“Quando pensi a una esperienza e vedi le cose dalla giusta prospettiva percepirai un ambiente sincero e fidato, e io non sentivo tutto questo.”
Aggiungendo anche questa frase che sicuramente fa pensare: “Porre attenzione totale a un singolo giocatore all’interno di un collettivo è una blasfemia.”
Insomma, tutte queste frasi ci suggeriscono che qualcosa tra i due sia effettivamente successo. Intanto, ricordiamo come i due si incontreranno il 17 ottobre, nella serata che aprirà la stagione NBA 17-18.

