La leggenda e Hall of Fame dei Phoenix Suns, Connie Hawkins, è scomparso nei giorni scorsi all’età di 75 anni. Kevin Love gli dedica un commovente post su Instagram dove racconta come l’ex Suns sia uno dei suoi idoli e punti di riferimento, nonché il motivo per cui ha iniziato la sua carriera con il numero 42 sulla schiena (ora indossa la casacca numero 0). Nel post è presente una foto di Hawkins e l’ala grande dei Cavs, spiega il perché di tanta stima.
“Connie Hawkins è la ragione per cui ho deciso di vestire la magia numero 42 fin da quando era un ragazzino a Portland. Mio padre mi raccontava tante storie riguardo una leggenda vivente, la leggenda vivente, Connie. Ho studiato il suo stile di gioco ed ero ipnotizzato dall’atletismo che sfoggiava sul parquet. Correva, prendeva la palla con una mano e faceva vibrare con forza il ferro. E’ stato uno dei precursori del suo ruolo: quello che ha fatto è servito da spunto a chi è venuto dopo di lui nella lega. E’ stata una delle prime persone di cui amavo guardare le foto, le immagini, è stata una delle fonti di ispirazione che mi hanno portato oggi qui, a giocare a basket. Riposa in Pace“
Le parole dette dal centro dei Cleveland Cavaliers verso l’ex Lakers e Suns sono forti e commoventi, che dimostrano come un giocatore può entrare nel cuore dei tifosi e degli amanti di questo sport.
Connie Hawkins nella sua carriera a giocato in NBA con le casacche dei Lakers e dei Suns, venendo chiamato quattro volte al NBA All-Star Game. A Phoenix i Suns hanno ritirato la sua maglia con il numero 42 e nel 1992 il suo nome è stato incluso nella Hall of Fame

