Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsThunder-Jazz, passo falso a Salt Lake City per OKC

Thunder-Jazz, passo falso a Salt Lake City per OKC

di Marco Tarantino
Thunder-Jazz

Thunder-Jazz passo falso a Salt Lake City contro gli Utah Jazz per la squadra di Billy Donovan, che ha in Russell Westbrook il capro espiatorio di una fase offensiva che però ha mostrato tanti limiti e poca intesa di squadra per ovvi motivi. Tre quinti del quintetto sono giocatori che la passata stagione giocavano ad OKC, ma due dei nuovi arrivati hanno dei nomi piuttosto pesanti: Carmelo Anthony e Paul George. Dopo la bella prova offensiva contro i Knicks, aiutata sicuramente da una fase difensiva di New York (ed anche offensiva) non degna di grande nota, arriva uno stop contro una squadra ben rodata come è quella degli Utah Jazz che hanno salutato George Hill per un Ricky Rubio voglioso di riscatto e nonostante anche l’addio di Hayward hanno una fisionomia di gioco e soprattutto difensiva ben delineata.

Thunder-Jazz i numeri di OKC:

Melo 26 punti
George 22 punti
Westbrook 6-13-9

Russ come detto è apparso poco aggressivo, tira male, malissimo (11 tentativi 2 canestri dal campo) mentre Anthony e PG oltre il 40%. Serve sistemare qualcosa ovviamente, con il tempo: dall’altro lato gli Utah Jazz che possono contare su Ingles (19 punti) Rubio (16-6-5) ed ovviamente il mostro del pitturato, non a caso inserito nella nostra classifica come il centro più dominante per la combinazione di difesa-attacco della lega, Rudy Gobert. Per il nazionale francese arrivano 16 punti, 13 rimbalzi, 2 assist, 1 palla rubata, 8-11 dal campo con 3 rimbalzi offensivi vitali contro Steven Adams fermato sotto la doppia cifra di punti.

FINALE Thunder-Jazz 87-96: ecco le azioni salienti dell’incontro di Salt Lake City

 

 

 

 

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