I Miami Heat, hanno perso LeBron James, ma non hanno perso tempo a piangersi addosso e hanno firmato eccellenti giocatori come McRoberts, Granger e Deng, riconfermando Chalmers e Bosh e puntando sull’energia di Napier. L’annuncio più atteso però è arrivato ora, perchè l’uomo franchigia Dwyane Wade ha rifirmato per i Miami Heat.
Secondo gli esperti, Wade ha firmato un contratto annuale per 16 $ milioni, con una player option per il secondo anno. Il rinnovo è stato annunciato dal giocatore che sul profilo di Instagram ha scritto “Home Is Where The Heart Is… My Home,My City,My House..#HeatLifer.” Wade non ha mai pensato di lasciare gli Heat, ma ad impensierire la franchigia di South Beach erano i Chicago Bulls, squadra della città natale di The Flash, che disse che un giorno gli sarebbe piaciuto giocare per la franchigia della propria città. Tutto ciò non è accaduto, e Wade è rimasto fedele alle proprie radice, e si è posto come uno degli ultimi baluardi ( insieme a Duncan e Nowitzki) di un basket non rivolto solo verso il Dio DENARO, ma anche fatto di amore per la propria MAGLIA e per la propria CITTA’.
per Nba Passion,
Francesco Papillo





Jabari Parker ha atletismo da vendere e una grande tecnica, ma ovviamente deve ancora perfezionare qualcosa. Il ragazzo sembra essere il più NBA ready di tutto il draft, sembra quello destinato a viaggiare subito a grandi cifre, visto che a Milwaukee si ritroverà molto spesso la palla tra le mani. Andiamo dunque a scoprire le prime partite di questa giovane stella nella Summer Legue di Orlando.

Ma in questi Celtics, sembra non avere più spazio. Bass ha ancora un anno di contratto, ma ha anche 29 anni, e con Boston in ricostruzione con già Jared Sullinger e Kelly Olynik tra i lunghi, sicuramente, soprattutto per fare spazio al cap, Boston terrà seriamente in considerazione l’idea di scambiarlo, e sono i Golden State Warriors i primi contendenti, Warriors che potrebbero assorbire Bass nella loro trade exception. Sfumato Bazemore che tanto bene ha fatto con i Lakers quest’anno (ma con un Marcus Thornton che compensa questa perdita), i Celtics, come già detto prima lanciati per un futuro più roseo possibile, rifletterà molto su questa possibilità di scambiare un veterano come Bass soprattutto per quella che potrebbe essere una notevole agevolazione al salary cap.



LaMarcus a Portland sta bene, giocatori, staff, va tutto a meraviglia, ma i soldi la fanno da padrone, ed il dubbio della sua permanenza dipende unicamente da questo fattore. Infatti Aldridge, avendo un altro anno di contratto, desidera una maxi estensione di 5 anni al massimo salariale solo a partire dal prossimo anno. L’ha dichiarato, vuole chiudere la carriera a Portland, ma vuole anche essere la stella del team sempre e comunque. Scelta intelligente e sicuramente da mani nei capelli per Portland, ma Aldridge non ha tenuto in considerazione il fatto che egli la prossima settimana sarà ormai un 29enne. La prossima Estate, avrà 30 anni e passerà Free Agent: chi gli assicura che Portland sarà ancora così fortemente interessata a lui? Ma soprattutto, parlando in ambito più generale, quale team potrà assicurargli un contratto di più anni al massimo salariale? Magari, secondo le restrittive regole del nuovo CBA sulla proroga dei contratti (che si divide da 0 a 6 anni, da 7 a 9 anni e da 10 a più anni), Portland potrebbe dare un altro anno di contratto ad Aldridge che si ritroverebbe Free Agent nel 2016 assicurandosi a 31 anni (e quindi 10 anni di esperienza) una maxi estensione di 5 anni a circa 136 MLN di dollari. Sicuramente però ha messo in una moltitudine di problemi Portland, che quindi dovrà decidere se tenersi i soldi e magari fare spazio al cap per ri-firmare LaMarcus il prossimo anno o dargli un altro anno di contratto e poi la maxi estensione, oppure se fare già delle operazioni per una sua partenza, ma in questa ultima opzione i Blazers dovranno davvero trovare il coraggio per voler rimpiazzare Aldridge dopo una stagione del genere, anche se con un LaMarcus del genere la possibilità dei TrailBlazers di perdere la pazienza c’è davvero. Portland bloccata, Aldridge indeciso, staremo a vedere l’evolversi della situazione!

