Molti appassionati NBA nel 2010 hanno criticato la decisione di LeBron James di lasciare i Cavaliers per provare una scalata al titolo in quel di Miami, dove ha raggiunto il suo scopo mettendosi al dito due anelli.

E se Kobe volesse fare lo stesso per raggiungere l’agognato sesto titolo? Se volesse cedere alla “vile” gloria a discapito della lealtà per la maglia?

Kobe e il trofeo: riuscirà a vincerne un altro?

Kobe e il trofeo: riuscirà a vincerne un altro?

Bryant non è certo nella condizione ideale per provare un altro assalto al titolo, quanto meno nella prossima stagione quando avrà 36 primavere alla spalle e un contratto che molti giudicano esageratamente alto (massimo salariale, 30mln$) per permettere ai Lakers di operare sul mercato. Tuttavia il problema dei Giallo-Viola sembra non essere Kobe o il suo contratto, ma la mancanza di un progetto per l’immediato futuro: due buone scelte al Draft non sembrano essere sufficienti per permettere una ripresa nella prossima stagione.

Kobe firma il nuovo contratto con i Lakers.

Kobe firma il nuovo contratto con i Lakers.

Manca un allenatore e non sembra essere propriamente la priorità di questa offseason; in più, i nomi principali per rinforzare il roster sono sempre più lontani e il contratto del “Black Mamba” scadrà nel 2016 quando avrà quasi 38 anni e 20 saranno quelli da professionista. Riusciranno i Lakers a costruire una squadra che sia veramente competitiva per puntare al titolo in queste due offseasons? O dovranno sperare che Kobe voglia ritardare il suo ritiro per aspettare un free agent di lusso come KD nel 2016?

In sostanza sembra che la carriera di Kobe sia giunta ad un bivio: lealtà o gloria? Queste potrebbero essere le due possibilità per il nativo di Philadelphia ma, sfortunatamente per i tifosi dei Lakers, le due strade sembra non potranno coincidere.

Altri dubbi arrivano dalla sua resistenza agli infortuni: 6 sono state le partite giocate da Kobe nella stagione appena conclusa e non sappiamo come potrà tornare nella prossima; l’etica del lavoro è senz’altro dalla sua ma il fisico potrebbe non essere più in grado di garantire prestazioni da assoluta superstar. Qualunque sia la sua condizione fisica non basta il solo Kobe per arrivare a vincere il sesto anello e ora che anche Gasol, compagno fidato di tante battaglie, ha lasciato la città degli angeli la situazione è tendente al catastrofico.

Ad inizio offseason il Mamba ha rassicurato i tifosi e spronato i membri dello staff dei Lakers a costruire una squadra vincente dichiarando: “Io mi sto impegnando, sto lavorando duramente e mi aspetto che ciò venga fatto anche dai membri del mio staff per avere una squadra in grado di vincere subito“. Ecco, forse questo non sarà l’anno giusto anche se la free agency è ancora lontana dalla chiusura e potrebbero esserci colpi di mercato in grado di dare un equilibrio ai Lakers.

Il ritorno di Kobe sarà all'altezza?

Il ritorno di Kobe sarà all’altezza?

Noi, da appassionati, speriamo che torni al meglio e che una franchigia storica come quella di Los Angeles possa riprendersi dalla peggior stagione della sua storia (27-55) per tornare ad essere almeno competitiva nella stagione regolare, e speriamo che Kobe scelga la via della lealtà perché il suo nome venga sempre affiancato a quello dei Los Angeles Lakers.

Per NBA Passion,
Simone Tarlao

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