Si conoscevano già le grandi potenzialità del talento nativo della Southside di Chicago, proprio per queste era stato scelto con la #2 dai Bucks.
Jabari Parker ha atletismo da vendere e una grande tecnica, ma ovviamente deve ancora perfezionare qualcosa. Il ragazzo sembra essere il più NBA ready di tutto il draft, sembra quello destinato a viaggiare subito a grandi cifre, visto che a Milwaukee si ritroverà molto spesso la palla tra le mani. Andiamo dunque a scoprire le prime partite di questa giovane stella nella Summer Legue di Orlando.
Si parte forte con lo scontro contro l’amico e rivale Andrew Wiggins, scelto con la #1 al draft dai Cleveland Cavaliers. Parker chiude la partita con 17 pti ma con percentuali non eccellenti: 5-11, 0-3 da 3 e 7-11 ai liberi. Per la cronaca, Wiggins non aveva fatto di meglio.
La seconda partita invece si è disputata contro i Phoenix Suns. Qui Parker ha chiuso con una doppia-doppia da 11 pti e 11 rimbalzi, ma comunque senza ottime percentuali, con 4-15, 2-6 da 3 e 1-2 dalla lunetta.
Nella terza e ultima partita giocata contro Utah, l’ex Duke ha chiuso con 14 pti, 6-14, 0-1 dall’arco dei 3, e 2-2 ai liberi.
Sembra che il giovane talento nativo della Windy City stia trovando un po’ di difficoltà nel segnare, ma la voglia di prendersi la responsabilità di tanti tiri buono , come a volersi prendere la squadra sulle spalle, è un atteggiamento positivo, anche se rischia di farlo incorrere in forzature. Il talento c’è, l’atletismo non manca sicuramente, quindi ci vuole solo allenamento e pazienza. Se poi ci si considera il clima tranquillo che si respira a Milwaukee, allora possiamo avere solo le migliori speranze per Parker.
Per NBA Passion
Gennaro Coppola

