Durante la premiazione di giocatore più benevolo dell’NBA, Stephen Curry ha rilasciato alcune dichiarazioni riguardo al licenziamento di Mark Jackson dalla panchina dei Warriors: “Sono sconvolto. Non mi aspettavo che scegliessero il sostituto così in fretta. Pensavo volessero aspettare un altro po’, ma evidentemente non era questo il pensiero della dirigenza. Comunque sia, siamo consci del fatto che tutte queste operazioni sono volte alla vittoria del titolo, e per questo apprezzo molto il lavoro che si sta facendo”.
Luca Fazzini
Kevin Love visita Boston: “Voglio conoscere il posto”
La scorsa notte, mentre a qualche centinaio di kilometri a sud, in Florida, Heat e Pacers giocavano gara6, Kevin Love era in visita a Boston. Ma cosa ci faceva il giocatore di Minnesota nella città dei Celtics?
In mezzo a molte voci di mercato, che riguardano certamente anche la franchigia di Danny Ainge, K-Love ha dichiarato: “Volevo semplicemente visitare e conoscere il posto”.
Siamo sicuri?
Pacers, quiete dopo la tempesta. Stephenson: “Voglio rimanere”, George: “Decide Bird”, e intanto Vogel…
Dopo la sconfitta in gara6, che ha sancito l’eliminazione degli Indiana Pacers, Lance Stephenson e Paul George hanno rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa.
Il numero #24 ha detto: “Non so se voglio il rinnovo del contratto di Stephenson. Decide Larry (Bird, ndr), chiedete a lui. Siamo approdati insieme in NBA, sarebbe bello proseguire il viaggio nella Lega insieme”.
Lo stesso Stephenson ha invece dichiarato: “Voglio restare qui. Anche se in realtà ora non ci sto pensando. In questo momento è difficile pensare una cosa simile”.
Intanto si delinea il futuro del prossimo allenatore: è vicina infatti la conferma di Frank Vogel, dopo l’ottima stagione disputata si è meritato il rinnovo. Infondate dunque le voci che volevano a Indianapolis Mark Jackson.
Ormai possiamo parlare di dinastia. Dall’arrivo di LeBron James e Chris Bosh a Miami, con la formazione dei “Big three”, la franchigia della Florida ha messo in piedi una squadra forte e dominante, capace di vincere due titoli in tre stagioni e approdare per quattro anni su quattro alle Finals.
Dopo la sconfitta contro i Mavs nel 2011 in sei gare, gli Heat hanno travolto Oklahoma (4-1, 2012) e battuto San Antonio (4-3, 2013). Quest’anno ennesima finale: sconfitti i Pacers a est, rimane da capire l’avversario. Di certo sappiamo che l’ultima squadra capace di compiere una simile striscia furono i Celtics 1984-1987.
Knicks, Phil Jackson: “Ho parlato con ‘Melo, non voglio che esce dal contratto”
Phil Jackson, all’interno della dirigenza dei Knicks, ha rilasciato alcune dichiarazioni sull’estate e il futuro di Carmelo Anthony: “Mi hanno proposto di allenare, ma ho rifiutato. Ho consigliato a ‘Melo di non uscire dal contratto, mi ha detto che ci penserà. Ho paura di perderlo, ma non è che allora non dormirò di notte”.
Pacers, a Larry Bird non è andato giù il soffio di Stephenson
Diversi giocatori si sono espressi nel giorno di riposo dopo il soffio di Lance Stephenson durante gara5 a Indianapolis. Una soffiata d’aria nell’orecchio di LeBron James, che ha fatto immediatamente il giro degli USA. Il presidente Larry Bird è infuriato: “Sì, ovvio che sono arrabbiato”.
Ray Allen ha dichiarato: “E’ stata una buffonata”.
Paul George ha invece ammesso: “Questo è Lance, spero solo per LeBron che non avesse un cattivo fiato”.
Mike Brown rivela: “I Cavs tenteranno di prendere LeBron in estate”
Mike Brown, allenatore licenziato qualche settimana fa dai Cleveland Cavs, ha rilasciato alcune dichiarazioni riguardo alla stagione estiva che aspetta i GM con gli impegni relativi alle free-agency.
Ecco le parole di coach Brown: “Penso che in Ohio tenteranno di firmare LeBron. Penso che provare questa operazione abbia un senso, LBJ è di quelle parti”. Curiose dichiarazioni del coach, vicino alla situazione Cavaliers, che avranno anche la prima scelta assoluta al draft del 24 giugno.
Sixers, e se partisse Carter-Williams?
In una stagione assai deludente, condita da numerose sconfitte e con Nerlens Noel ancora ai box, l’unica notizia positiva in casa Philadelphia 76ers è l’impatto con il mondo professionistico di Michel Carter-Williams, scelto alla nona assoluta, ma che ha dimostrato una grande capacità di adattamento, guidando a fine stagione i rookie per punti, rimbalzi e assist e vincendo il premio riservato ai giocatori al primo anno.
Nelle ultime ore, però, nella città dell’Amore Fraterno gira una voce curiosa: la dirigenza dei Sixers, infatti, starebbe pensando di vendere il numero #1 per far posto a Dante Exum, australiano che piace molto. I due non possono essere compatibili e il giocatore NCAA potrebbe spuntarla, dal momento che vanta un talento superiore a MCW. Le chiamate dei Sixers sono alla 3 e alla 10, i GM in cerca di una point guard sono avvisati…
Tim Conelly, GM Nuggets: “Difficile che un’undicesima scelta abbia grande impatto”
Tim Conelly, general manager dei Denver Nuggets, ha rilasciato alcune dichiarazioni riguardanti la squadra del Colorado, gli infortuni e in particolar modo il prossimo draft. Ecco quanto riportato dal DenverPost: “Bisogna essere sinceri e onesti: per una squadra come noi, che come obiettivo ha i playoff, l’undicesima scelta non potrà avere da subito un grandissimo impatto. Pochi rookie l’hanno avuto in squadre da post-season. Sappiamo chi prendere, ma non vogliamo caricare troppo la nostra scelta (11, ndr)“.
Rockets, possibile il ritorno di Luis Scola
Dopo una travagliata stagione agli Indiana Pacers, Luis Scola potrebbe ritornare a casa, in Texas. Sulle sue tracce ci sono infatti gli Houston Rockets, con i quali l’Argentino ha giocato 383 in carriera. L’idea stuzzica il giocatore e coach McHale, che potrebbe così creare una solida coppia di lunghi insieme a Dwight Howard.
Minnesota trema: non solo Love, anche Pekovic e Rubio carichi di offerte
Brutte notizie per i tifosi dei Minnesota Timberwolves, che nella prossima estate potrebbero veder partire alcuni giocatori significativi. Uno su tutti certamente è Kevin Love, talento richiesto da mezza NBA. Non c’è però solamente il Californiano. Infatti, anche Rubio e Pekovic potrebbero lasciare la fredda città. La super stagione del centro, ai TWolves dal 2010, ha messo l’acquolina in bocca a numerosi GM del mondo NBA. Non solo, i principali assistenti di mercato si stanno monitorando per Ricky Rubio. La stagione @Minny è stata sottotono e l’intento dello spagnolo potrebbe essere quello di cambiare aria… Quale futuro a Minneapolis?


