Home Basket femminileWNBA, Women's National Basketball AssociationLas Vegas Aces Kelsey Plum: “Shooting slump? Non importa, voglio solo vincere”

Kelsey Plum: “Shooting slump? Non importa, voglio solo vincere”

di Michele Gibin
kelsey plum

Kelsey Plum sta tirando con il 26.1% da tre punti in questi playoffs, e il misero 1 su 7 con cui ha chiuso gara 1 delle Finali WNBA contro le Connecticut Sun è stato il punto più basso.

L’unica tripla della sua partita è arrivata peraltro in un momento importante del quarto quarto, per mettere avanti nel punteggio per 62-58 le Las Vegas Aces, Plum è riuscita con la difesa e l’impegno a guadagnarsi la sua fetta di vittoria in gara 1.

Prima di gara 2, l’ex Washington University si è detta “non preoccupata” dalle sue percentuali: “Devo solo capire come adattarmi e eseguire, e lo farò. Io voglio solo vincere e per farlo servono anche tante piccole cose“. Ciò che Kelsey Plum non ha dato in attacco, ha però restituito in difesa con tanti palloni sporcati e deviati, e tanta energia anche sui cambi difensivi sotto canestro, dove la taglia fisica fa la differenza. “Non ha segnato, ma la sua difesa e i suoi sforzi sono stati grandiosi per noi”, così coach Becky Hammon “La sua presenza in attacco poi ci serve anche solo per le spaziature che genera, anche se sbaglia qualche tiro di troppo non la si può certo lasciare da sola“.

Ruolo e minuti per Plum non sono certo in pericolo, viste le poche alternative in panchina. E’ pur vero che uno dei migliori momenti di gara 1 per Las Vegas, nel terzo quarto, è arrivato quando Hammon ha tolto Kelsey Plum e Kiah Stokes dal campo per inserire Dearica Hamby e Riquna Williams, una mossa dettata dalla necessità di pareggiare l’intensità fisica della difesa di Connecticut.

Le Sun, dal canto loro e nonostante la sconfitta, sono uscite “con grande fiducia” da gara 1 per la leader Alyssa Thomas. “Una partita che ci ha lasciato fiducia, abbiamo perso di tre punti e abbiamo avuto anche il tiro per pareggiare. Sappiamo che tutto quello che ci serve è una vittoria qui a Las Vegas, e poi avremo due partite in casa. Gara 1 è stata una buona partita, non abbiamo solo segnato abbastanza tiri“.

Solo nel finale infatti, il talento e soprattutto la fisicità di A’ja Wilson e Chelsea Gray sono emerse per le Aces. Nel quarto periodo la neo-MVP è riuscita a fare la differenza soprattutto a rimbalzo e con le stoppate, 4 alla fine assieme a 23 punti e 11 rimbalzi. La doppia marcatura di Wilson e Gray sarà un tema tattico importante per gara 2, con Jonquel Jones e Thomas a dividersi i compiti su A’ja. Alyssa Thomas dovrà come accaduto in gara 1 occuparsi anche di Chelsea Gray, soprattutto se la partita arriverà in volata come in gara 1.

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