Settimana dopo settimana raccontiamo l’evoluzione del basket in Campania, tra Serie A1 e A2, con uno sguardo costante su Napoli, Scafati, Avellino, Battipaglia e Salerno.
Un punto di riferimento per seguire risultati, analisi tecniche, movimenti di mercato e momenti chiave della stagione, mantenendo l’attenzione su come le realtà campane si misurano nel panorama nazionale.
Serie A1
Napoli Basketball: caduta contro una Germani Brescia che si conferma capolista

Caruso mette a segno i primi due punti del match con una schiacciata. La partita si gioca punto a punto per metà frazione, poi Brescia tenta il primo allungo (9-13). L’attacco azzurro si inceppa e gli uomini di coach Cotelli si portano sul +9 (9-18), che costringe coach Magro a chiamare time-out. Napoli prova ad accorciare, ma i lombardi chiudono il primo periodo avanti per 15-23. Gli ospiti partono con il piede giusto nella secondo quarto e volano sul +11. I partenopei provano a ricucire lo strappo, con un El Amin che firma il -6. Treier francobolla Bilan, fino a quel momento top scorer del match. Brescia si blocca, grazie a una serie di buone difese di Napoli, che torna sul -2. La frazione si chiude con un errore di Mitrou-Long, che perde palla e consente ai lombardi di andare negli spogliatoi sul 33-44. I bresciani partono bene nella ripresa, poi Mitrou-Long mette 5 punti di fila e riporta Napoli sul -9. Il terzo quarto scorre velocemente ed è ancora il canadese a guidare la rimonta azzurra, ora sul -7. In apertura dell’ultima frazione, però, Brescia torna ben presto sul 49-63, indirizzando il match in suo favore. Napoli non molla e Simms firma il -7. Della Valle piazza un break di 5 punti in pochi secondi, portando i suoi sul +15 e chiudendo i giochi. Scorrono i titoli di coda, finisce 72-85 per Brescia.
Non riesce l’impresa al Napoli Basket contro la capolista. La squadra di coach Cotelli conduce il match fin dal primo quarto, trascinata dal duo Della Valle–Bilan, autori rispettivamente di 24 e 19 punti. Gli uomini di coach Magro provano a tenere testa agli ospiti soprattutto nel secondo quarto, ma l’esperienza e la freddezza dei lombardi viene fuori nella ripresa, con l’incontro che si chiude a favore della Germani Brescia.
O.ME.P.S. Battipaglia: turno di riposo

Serie A2
Givova Scafati Basket: overtime forzato e sconfitta al cardiopalma

L’avvio di gara è tutto dei padroni di casa. Bergamo, nei primi 5 minuti, sfrutta le disattenzioni difensive di Scafati e si porta sul 16-9. Coach Vitucci effettua dei cambi per portare energia e intensità. In un minuto, arriva un parziale di 4-0 e una difesa rinvigorita per la Givova. Di nuovo parità a quota 18, l’inerzia cambia. Mascolo dispensa assist e Pullazi è un terminale offensivo determinante: così il primo quarto si chiude sul 20-23. Capitan Bossi riapre la contesa con una tripla e si torna in parità. Un timido tentativo di allungo bergamasco viene contenuto dai gialloblù, grazie a un paio di giocate difensive. Mascolo recupera palla e manda Iannuzzi a segno per il 31-32, ma è proprio in questo momento che la Givova Scafati è preda di un totale annebbiamento. Tra palle perse, errori al tiro e distrazioni difensive, cede ai canestri di Bogliardi, Stefanini e Udom. All’intervallo lungo è 44-36. Il secondo tempo inizia con un superlativo parziale di 8-0 in 90 secondi, targato Allen–Walker–Mollura. Pollone segna una tripla, Pullazi risponde. La Givova segna ben 13 punti, Bogliardi infila dalla lunga distanza ma fa lo stesso Pullazi. Si va all’ultimo riposo sul 63-61. Sono Allen e Caroti, ora, ad accendersi nelle triple, poi Mascolo mostra tutto il suo talento realizzando il canestro che fissa il punteggio sul 66-70. Loro cerca di ricucire, ma i 5 punti consecutivi di Walker garantiscono un +6 alla Givova Scafati. A 83 secondi dalla fine è sempre parità: 82-82. Stefanini subisce fallo da Mollura e mette 2 dei 3 liberi a disposizione. Bergamo decide di difendere negli ultimi secondi, senza commettere fallo. Stefanini segna ed è overtime. Si parte in equilibrio. Lombardi realizza 2 liberi, parità a quota 90. Ancora un possesso per Bergamo, ma un’azione difensiva di Mollura permette a Scafati di tornare in attacco. Walker sigla, con una tripla, il sorpasso a 30 secondi dalla sirena (92-93). A fil di sirena, il tiro di Pullazi non entra.
La Givova Scafati cede all’overtime dopo aver avuto in mano il destino della partita. A un minuto dalla fine del quarto periodo, i gialloblù erano in vantaggio di 4 punti: primo black out e parità alla sirena. Nel supplementare, situazione analoga. A 16 secondi dalla conclusione, gli ospiti sono sul 92-93. In lunetta c’è Walker, che però sbaglia 2 tiri liberi consecutivi. La chiude Pollone sull’altro fronte, con una tripla che sancisce il 95-93 finale.
Unicusano Avellino: secondo stop consecutivo contro la Gemini Mestre

Parte bene l’Unicusano che, con le giocate di Lewis e Dell’Agnello si porta sul 6-2. La risposta veneziana non si fa attendere. Bonacini e Aromando riportano subito la situazione in equilibrio, ottenendo il primo vantaggio di serata (9-10). Ben 5 punti consecutivi di Zerini sono ulteriore benzina sul fuoco per Avellino. Dall’altra parte, Curry risponde con la prima bomba personale. I biancoverdi fanno malissimo con i propri esterni e, grazie ai soliti Lewis, Grande e Mussini, si portano sul +6. Gli ospiti non demordono e, trascinati dalla coppia Aromando–Giordano chiudono il primo periodo sul 26-22. Avellino trova Cicchetti sotto le plance, ma l’attenzione difensiva è altalenante e Mestre ne approfitta arrivando al pareggio. All’uscita dal timeout, Avellino ritrova punti da Dell’Agnello. Ma la formazione veneta è più in palla e si riporta in vantaggio. I padroni di casa sbandano pericolosamente, precipitando a -7 dopo la bomba di Alipiev. Mestre si ripete per il +8 ospite, ma Avellino ritrova punti da Mussini che prova a limitare i danni. All’intervallo il tabellone recita 39-44. Mestre prova a scappare con le triple di Bonacini ed Alipiev, ma Avellino non si scoraggia. Grazie alla solidità di Lewis, torna sul -4. Sale di tono la fase offensiva dei padroni di casa che, con i canestri di Zerini, Grande e Dell’Agnello, tornano definitivamente in gara. Gli ospiti si affidano alla sostanza di Galmarini sotto canestro (50-53). Nel miglior momento degli irpini, però, la Gemini trova ulteriori risorse da Bechi e Alipiev, che li riportano sul +8. L’Unicusano prova un accenno di reazione con Mussini, ma non basta: è 54-63 a fine terzo quarto. A suonare la carica, in avvio di ultimo periodo, è Chandler, seguito da un bel canestro di Mussini che riporta Avellino sul -4. I veneti riprendono linfa e, trascinati da Galmarini, Aromando e Curry, piazzano un pesante break di 0-7 che li riporta sul +11. Curry fa la voce grossa e fissa il punteggio sul 65-74. Avellino tenta una clamorosa rimonta ma la Gemini trova il canestro della staffa con il solito Alipiev. Con la sua settima tripla spegne definitivamente le speranze dell’Unicusano: Mestre vince per 75-79.
Secondo stop consecutivo per l’Avellino Basket che, tra le mura amiche del PalaDelMauro, ha dovuto cedere alla Gemini Mestre. L’Unicusano parte meglio e, nel primo periodo, ha dato l’impressione di poter controllare l’andamento del match. Ma la differenza l’ha fatta il parziale di 28-41 nei quarti centrali, in cui gli ospiti hanno confezionato il tesoretto utile a portarsi a casa la gara. Non hanno trovato esito positivo i continui ma poco lucidi tentativi di rimonta biancoverdi, guidati dal rientrante Chandler, che ha messo a segno 18 punti.
Salerno Basket ’92: ennesima sconfitta, la Repower Sanga Milano vince e convince

La Repower parte forte con la bomba di Marinkovic e i punti di Olson, brava in transizione. Denes sblocca le ospiti, ma il canestro di Tava costringe coach Pischedda al primo timeout. La seconda parte della frazione scorre in equilibrio: Varga risponde alla solita Marinkovic dall’arco, mentre Tava continua a trovare punti facili. Il tabellone recita 16-8 al termine del primo quarto. La seconda frazione si apre con Salerno che alza l’intensità, trovando punti importanti dalla coppia Varga–Valtcheva. Tau segna la tripla del -3, ma la Repower replica con Tava in penetrazione e Allievi in contropiede. È il momento di Barberis, al rientro dopo mesi di stop: la veterana porta subito energia al team milanese. Salerno trova punti solo dalla lunetta, mentre la Repower continua a distribuire responsabilità e ad allungare il divario. Il secondo quarto si chiude sul 39-20. La terza frazione si apre con una Repower che continua a macinare gioco: arriva il primo canestro di Barberis, seguito dalle realizzazioni in contropiede di Marinkovic e Toffali. Salerno prova la difesa a zona, ma senza successo, tanto che viene subito punita da Bestagno e Olson. Le ospiti trovano punti soltanto a gioco fermo, mentre la Repower esprime una pallacanestro brillante, distribuendo i punti tra diverse protagoniste e facendo divertire il pubblico. Valentino interrompe il digiuno di Salerno con un appoggio facile, ma le orange non abbassano il ritmo. Coach Pinotti manda in campo anche la giovane Colombo, che risponde con buone giocate. Il quarto si chiude sul 65-31. L’ultima frazione serve solo a definire il risultato finale, con la Repower che trova Colombo libera nell’angolo. C’è spazio anche per Sordi, che entra con energia e intensità. La partita si chiude sull’84-43.
La Repower Sanga Milano festeggia il ritorno al PalaGiordani dopo la doppia trasferta. Una prestazione autorevole la porta alla vittoria contro la Salerno Basket ’92. Grande prova corale delle ragazze di coach Pinotti, come dimostrano i 25 assist su 29 canestri dal campo.






























