Home Serie A2Avellino BasketBasket in Campania: la mappa della situazione tra Serie A1 e A2

Settimana dopo settimana raccontiamo l’evoluzione del basket in Campania, tra Serie A1 e A2, con uno sguardo costante su Napoli, Scafati, Avellino, Battipaglia e Salerno

Un punto di riferimento per seguire risultati, analisi tecniche, movimenti di mercato e momenti chiave della stagione, mantenendo l’attenzione su come le realtà campane si misurano nel panorama nazionale.

Serie A1

Napoli Basket: niente da fare per l’Aquila, la vittoria è tutta partenopea

L’avvio di gara è tutto in salita per l’Aquila che, subito sotto per 0-4, non riesce a trovare continuità su nessun lato del campo. Senza Jones, servono nuove dinamiche. L’agognato ritorno di Battle non basta, i bianconeri sprecano possessi a raffica (ben 6 nel primo quarto) e arrivano in affanno alla prima pausa, sul 15-20. La seconda frazione si apre ancora nel segno dell’anemia offensiva, Napoli che resta avanti. Tocca a Jakimovski provare a scuotere i compagni, ma la sfida si conferma complicatissima su entrambi i lati del campo. Nemmeno qualche soluzione personale di Steward Battle permette di evitare l’arrivo di rincorsa all’intervallo lungo, sul 39-41. Alla ripresa delle ostilità è la guardia statunitense a guidare la riscossa bianconera, che porta anche al primo vantaggio (48-47). Ma si tratta solo di un’illusione, perché la Dolomiti Energia va nuovamente in rottura prolungata in attacco e, sul 50-56, costringe coach Cancellieri a chiamare timeout. Si riparte con Steward e due bombe consecutive di capitan Forray, che permettono di risalire sul -3 ma senza completare la rimonta. Così, all’ultima pausa, Napoli comanda per 63-69. L’alba del quarto periodo è esaltante. Un break trentino di 7-0, guidato da Battle per il sorpasso, diventa anche un +4 grazie a un’altra tripla di Forray. Ma ci si ferma lì e si consente agli avversari di rimontare e portarsi sul 77-82, che obbliga a un altro minuto di riflessione. Al rientro, Trento ritrova la parità a quota 82, negli ultimi 2 minuti della sfida. Manca però la lucidità per trovare l’ultimo guizzo e provare a prendersi i 2 punti.

Stanca e incerottata, l’Aquila deve arrendersi Napoli con il risultato di per 8793. Quello con i campani è stato un incontro intenso, in cui non è mancata la voglia di lottare, ma la lucidità per farlo con profitto. 

O.ME.P.S. Battipaglia: beffata Roseto, successo campano in trasferta

Roseto parte bene, due triple di Puisis mettono subito in partita il PalaMaggetti e Battipaglia chiama subito il primo time out. Ustby dà energia e le Panthers difendono con aggressività. Moroni (7 assist nella prima frazione) e capitan Coser mettono i punti esclamativi sulla partita con 2 tiri pesanti, il primo quarto si conclude sul 25-17. Nella seconda frazione è Ustby a suonare la carica in attacco, ben spalleggiata da Bura e Caloro sotto i tabelloni. Battipaglia però, lentamente, comincia a rosicchiare punti e aumenta d’intensità sotto le plance. Si va quindi all’intervallo lungo con il match in pieno equilibrio (41-39). Nel terzo quarto, le ospiti mettono il naso avanti con Natabou. Le Panthers reagiscono con Coser in difesa, mentre Ustby e Puisis incidono in fase offensiva (53-47). Coach Ricchini ferma il gioco, Battipaglia è a contatto e la terza frazione si chiude sul 57-52. L’ultimo quarto è intensissimo. Nessuna delle due squadre molla di un millimetro, la partita è al cardiopalma. Roseto si appoggia nuovamente ad una gladiatoria Ustby ma, dall’altra parte, la premiata ditta BaldassarreCupido firma i canestri decisivi. Si arriva ai secondi finali con Roseto che costruisce un buon tiro per Puisis. Il pallone, però, non viene accolto dal cotone della retina e la sirena finale sancisce il 68-70 battipagliese.

Sconfitta beffarda per le People Strategy Roseto che, tra le mura amiche del PalaMaggetti, perdono contro una solidissima Battipaglia. Vittoria meritata per la formazione campana, che ha avuto la bravura di crederci fino alla fine, ottenendo così la sua prima vittoria stagionale. Le ragazze di coach Righi hanno condotto per quasi tutti i 40 minuti, non riuscendo però a piazzare il break decisivo per chiudere l’incontro. Per Roseto è la terza sconfitta consecutiva. 

Serie A2

Givova Scafati Basket: beffata la formazione campana, Pesaro rimane capolista

Primo possesso per la Vuelle, con Miniotas che deposita a canestro. Allen, lasciato libero sul perimetro, mette la prima bomba di Scafati per il 4-5. L’appoggio di Miniotas riporta avanti Pesaro, poi Maretto in contropiede regala il +3 alla Vuelle. Tripla di Scafati per l’8-10. Tambone ne mette 5 di fila, il canestro di Bertini porta Pesaro sul +5 a 2 minuti dal termine della frazione. La tripla di Caroti ridà ossigeno e il pareggio a Scafati, poi ci pensa De Laurentiis a rimandare indietro i campani. La Vuelle chiude il primo quarto sul +5. Felder e Miniotas a segno per il +7, il lituano si lancia in contropiede e ne mette altri 2. Il canestro di Walker spezza il momento negativo di Scafati, poi anche Caroti a segno. Canestro e fallo su Maretto che, dalla lunetta, mette il tiro del 30-23. La palla persa della Vuelle lancia Walker, che ne mette 2 dall’altra parte del campo. Scafati si rifà sotto con la tripla di Caroti, poi quella Walker rimette in parità il punteggio. Ma Maretto riporta avanti la Vuelle e si va alla pausa lunga sul 33-31. Mascolo riaccorcia, poi Bertini trova la tripla del 41-35. Mascolo realizza 2 liberi. Miniotas prova a tenere a distanza i campani, ma dopo pochi secondi Scafati si riporta sotto e poi alla parità (48-48). Il tecnico a Felder manda in lunetta Caroti, che vale il sorpasso della Givova (48-51). Maretto realizza a 3 secondi dalla sirena, il quarto si chiude sul 53-51. La bomba di Caroti vale il -2. Felder forza una bomba, ma si spegne sul ferro. A metà quarto, la tripla di Mollura tiene aggrappata Scafati. Allen a segno dalla lunga distanza permette a Scafati di riportarsi sul 63-64. La Vuelle torna sul +2 grazie alla tripla di Bucarelli, che penetra e segna ancora. Palla a Scafati, a 9 secondi dalla fine. I campani non trovano il canestro e commettono fallo su Tambone che sbaglia i due liberi, ma Pesaro resta avanti e si aggiudica un’altra vittoria. Si chiude sul 71-69.

La Victoria Libertas Pesaro continua a correre davanti al proprio pubblico e lo fa in una gara vibrante, ricca di emozioni e ribaltamenti di fronte. Alla Vitrifrigo Arena, nella decima giornata di Serie A2 Old Wild West, la Vuelle supera la Givova Scafati  e consolida il primato in classifica, confermando un avvio di stagione da protagonista. 

Avellino Basket: resistenza e forza mentale, vittoria preziosa contro Livorno

La partita si apre con una tripla di Zerini, il primo allungo del match è biancoverde. Sul 13-6, Livorno è costretta al timeout. Gli ospiti piazzano un parziale di 8-0, firmato da Tiby. Coach Buscaglia chiama timeout e i suoi tornano in campo con un 5-0 di parziale. Il quarto si chiude sul 25-20. Livorno presenta la zona e Mussini punisce con una tripla, buona per il 30-24. Si accende dall’altra parte Woodson, i suoi canestri danno fiducia a Livorno. I labronici arrivano a condurre per 34-37. Livorno approfitta delle difficoltà irpine e raggiunge il +6 con Filloy, il quarto termina con la formazione ospite avanti per 38-46. Avellino torna in sé nella ripresa e prova ad alzare l’intensità difensiva, ma qualche imprecisione consente a Livorno di restare avanti per 46-52. Grande prova a trascinare i suoi e li porta sulla parità (52-52) con la collaborazione di Dell’Agnello. Con 4 punti di fila di Cicchetti, Avellino torna avanti. Gli irpini chiudono il terzo periodo sul 61-57. Avellino riparte forte portandosi sul 68-60, ma in una manciata di secondi Livorno riesce a ridurre lo svantaggio con Tiby. Entrambe le squadre danno spettacolo e rispondono colpo su colpo alle giocate dei loro. Avellino si porta sul 79-72 con la tripla di Mussini, risponde Woodson per il 79-75. Il finale è palpitante, i tiri liberi diventano pesanti e a spuntarla sono i biancoverdi.

All’esordio con il nuovo main sponsor sul petto, l’Avellino Basket conquista punti preziosi superando la Bi.Emme Service Libertas Livorno con il punteggio di 87-80. I biancoverdi sono riusciti a superare un esame non semplice. I labronici, terzi in classifica, hanno confermato di essere una buona squadra. Ottima la risposta degli irpini, che hanno conquistato il loro terzo successo consecutivo in questa stagione. Grande prestazione di Grande e Dell’Agnello, autore di 17 punti e 10 rimbalzi. Mercoledì turno infrasettimanale, con i biancoverdi che affronteranno in trasferta la Vuelle Pesaro.

Salerno Basket ’92: partita gettata via all’ultimo, il successo va a Milano

Partenza salernitana a razzo con Valtcheva, Varga e Denes. Rotta accorcia dalla linea della carità per il 7-2. L’ingresso di Vujovic dà la giusta spinta a Milano, poi Valtcheva instrada verso la parità (11-11). Seguono molti errori in fase offensiva, poi la fisicità di Vujovic porta al 12-15. Cambia poco fino a fine primo quarto (14-16). Si riprende con Scarsi a segno e la risposta immediata di Pandori da tre, nel segno dell’equilibrio. La palla intercettata da Denes, con conseguente contropiede vincente per il 20-18, è segno che il cuore di Salerno batte ancora. Varga sale in cattedra, Bocchetti dall’altra parte non ci sta e firma il 27-25. Gatti carbura, prende falli interessanti e segna. Valtcheva porta le sue sul 32-27 ma viene riagguantata da una scatenata Bocchetti. La tripla della bulgara fissa il 35-32 dell’intervallo lungo. Si riparte con 2 minuti e mezzo di digiuno per Salerno, poi Vujovic e Rotta pareggiano. Tau firma il nuovo sorpasso e Bocchetti il nuovo pareggio a quota 38. Le due squadre si scrollano la paura di dosso, la gara si accende e Salerno piazza un break di 8-0. Molto bene Gatti, che porta le sue sul 43-42 con un gioco da tre. Ancora meglio Denes con una tripla a sorpresa e Tau che costruisce un contropiede magistrale. La risposta lombarda è solo una bomba di Bocchetti, mentre Salerno pesca sempre più dal barile della qualità per volare sul +11. Gatti si conferma in crescita con un gran canestro in allontanamento per il 60-49 di fine terzo quarto. Ultimi 10 minuti di fuoco, soprattutto per Milano, che rosicchia pericolosamente con Rotta. Pandori sigla il 64-57 di metà periodo. Camporeale e Vujovic firmano il clamoroso sorpasso ospite a un minuto e mezzo dalla fine. Rotta ha la libertà di realizzare il 67-70. Nei 10 secondi restanti, Salerno getta via tutto e si chiude sul 67-71.

La Salerno Basket ’92 annusa la vittoria e poi la getta via nell’ultimo minuto e mezzo della partita. Al PalaSilvestri, lo scontro salvezza va a favore della Milano Basket Stars, premiata per la perseveranza. Fragili le granatine, che denotano cuore ma anche difficoltà di gestione della tensione nei momenti clou. Salerno resta sul fondo della classifica con soli 2 punti in 6 partite, mentre le lombarde salgono a quota 4

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