Quella che vedremo ad Eurobasket 2017 sarà una Francia completamente diversa rispetto a quella della passata edizione. Mancheranno Tony Parker, Rudy Gobert, Nicolas Batum e la presenza di Boris Diaw è ancora incerta. Si aggiungerà probabilmente Heurtel, mentre giocatori come Westermann, De Colo e Fournier assumeranno un ruolo più centrale.
FARE DI NECESSITÀ VITÚ
Viste le numerose assenze importanti, la Francia dovrà trovare una nuova quadra. Non tutte le nazionali sarebbero in grado di coprire assenze come quella del miglior marcatore di tutti i tempi agli europei, Tony Parker, e del centro votato nel secondo quintetto NBA, Rudy Gobert: la Francia può.
Il lungo dei Jazz potrebbe essere sostituito da Kevin Seraphin, anche se il ruolo di titolare andrebbe a Lauvergne, per rimpiazzare Parker e Batum c’è la fila.
Thomas Heurtel ha già sostiuito Parker durante i mondiali del 2014. Il play dell’Efes tenne una media 12.6 punti e mise a referto 13 punti e 4 assist contro la finalista Spagna. Fece ancora meglio alle Olimpiadi di Rio del 2016 con un exploit contro Team USA: i transalpini persero 100-97 nonostante i suoi 18 punti, 9 assits e 8 rimbalzi.
Quest’anno all’Efes ha tenuto una media di 13.2 punti e 5.8 assist in Eurolega. Non partecipò alla spedizione europea di due anni fa: con lui, i francesi sarebberoi stati molto più pericolosi. Heurtel è quindi il primo candidato ad una maglia da titolare nel ruolo di playmaker.
Rodrigue Beaubois ha giocato una stagione davvero fantastica al Baskonia. Nonostante i suoi 29 anni potrebbe essere convocato ed avere un grosso impatto sulla squadra.
Anche Causer, come Beaubois, non è mai stato nel giro della nazionale nonostante un grande talento. La sua ultima presenza con la canotta bleu risale a Pechino 2012, potrebbe essere tornato il suo momento. Oltre ad avere tanti punti nelle mani, Causer potrebbe rinforzare la difesa transalpina. Le sue stagioni molto positive trascorse tra il Baskonia ed il Bamberg gli hanno fatto accumulare una grande esperienza internazionale.
La Francia ha un roster talmente profondo da potersi permettere una scommessa come Luwawu-Cabarrot. La guardia ha fatto tutta la trafila tra le giovanili francesi, è sbarcato in America per andare in NBA ma per ora sta calcando i campi della D-League. Vista l’assenza di Batum, Luwawu sarebbe certamente un ottimo candidato per sostituirlo.
Tra le giovani sorprese nelle fila francesi potrebbe trovare spazio Frank Ntilikina, draftato nella notte dai Knicks. Il rookie è stato MVP degli europei Under-18 e a Strasburgo è allenato da Collet, CT francese. Nonostante la sua giovane età ha un grande Q.I. cestistico, che gli è valso la chiamata numero 8 insieme al suo talento al tiro.
COSA CI ASPETTIAMO DALLA NUOVA FRANCIA
I transalpini nel girone affronteranno Grecia, Slovenia, Finlandia, Islanda e Polonia. Il passaggio del turno non è certamente in dubbio, la corsa al primo posto sembra a due tra loro e la rimaneggiata Grecia, al primo giro senza Spanoulis.
Il netto ricambio generazionale potrebbe far scendere i francesi dal podio per la prima volta dopo tre edizioni da protagonisti. Anche la Serbia sta inserendo molti giovani ma in maniera più graduale: la candidata a giocarsi il primo posto con la Spagna ad oggi è certamente lei.
Meglio però non sottovalutare la qualità della meglio gioventù francese che, se si dovesse caricare d’entusiasmo, potrebbe diventare inarrestabile.

