Il primo doppio turno di Eurolega si avvia verso la conclusione con la sfida tra Bayern Monaco ed Olimpia Milano che si è appena disputata. La squadra bavarese si è presentata all’appuntamento reduce da una sconfitta interna per mano del Barcellona, mentre l’EA7 Emporio Armani Milano ha superato il Partizan nella bolgia di Belgrado.
Coach Trinchieri ha dovuto fare a meno di Isaac Bonga, Zan Sisko ed Elias Harris; dall’altra parte anche non ci sono novità dall’infermeria, con Ettore Messina che non ha ancora recuperato Gigi Datome, Naz Mitrou-Long e Tommaso Baldasso, mentre è rimasto fuori per turnover Paul Biligha.
Bayern Monaco-Olimpia Milano: l’analisi del match
L’inizio di partita è molto complesso per l’Olimpia, che soffre l’aggressività del Bayern e la loro capacità di correre in contropiede, grazie anche a troppe palle perse della squadra meneghina (8 all’intervallo). L’EA7 sembra non riuscire ad alzare il ritmo, oltre a trovare poco il canestro da tre punti, motivo per cui la squadra di coach Messina cerca di avvicinarsi molto al ferro, non sempre ottenendo buoni risultati. Da segnalare l’uscita dal campo per infortunio di Shavon Shields ed Othello Hunter: per il giocatore danese sembra essere un problema al piede, mentre per il lungo dei bavaresi un problema muscolare.
Nel secondo quarto l’Olimpia riesce a mettere in campo una difesa solida ed il Bayern fa fatica negli ultimi minuti a far canestro, quindi la squadra ospite torna a contatto grazie ai canestri di Melli e Pangos. Inutile dire che, per la squadra di coach Ettore Messina, è di vitale importanza perdere meno palloni e riuscire a difendere come fatto nel finale di secondo quarto per cercare di vincere il maggior numero di partite possibili in questa stagione.
Il secondo tempo l’Olimpia entra più convinta in campo, specialmente nella metà campo offensiva, in cui riesce a trovare soluzioni migliori e più lucide. Il finale punto a punto è stato a dir poco meraviglioso: a spuntarla è l’Olimpia Milano con una tripla clutch di Billy Baron, a cui è seguito uno 0/2 di Weiler-Babb dalla lunetta a 3.8 secondi dalla fine ed ancora Baron con 1/2. L’EA7 supera il Bayern 81-83.
Nel complesso, la squadra di coach Messina ha gestito molto meglio i propri possessi offensivi, non perdendo nessun pallone nella seconda metà del match e togliendo dunque la possibilità di correre in contropiede al Bayern Monaco. La squadra tedesca ha sofferto molto l’asse Pangos-Davies, inarrestabile nel terzo quarto: il canadese ha giocato una partita silenziosa pur sfornando una prova immensa, mettendo in ritmo i compagni e segnando alcuni canestri importanti.
A fare la differenza è stata anche la profondità del roster milanese, con coach Messina che nel finale ha potuto schierare la coppia di lunghi Hines e Melli, assolutamente dominanti difensivamente e non solo.
Dal punto di vista individuale, per l’Olimpia Milano troviamo due prove che spiccano su tutte: i 17 punti con 6 rimbalzi di Nicolò Melli ed i 13 punti con 11 assist di Kevin Pangos. Da segnalare anche la quasi doppia doppia di Hines, che ha chiuso con 10 punti e 9 rimbalzi, oltre ad una serie di difese surreali. Per il Bayern non bastano i 20 punti di Cassius Winston.
Il tabellino statistico del match
Parziali singoli quarti: 22-16; 21-21; 23-26; 15-20.
Parziali progressivi: 22-16; 43-37; 66-63; 81-83.
Bayern Monaco: N.Weiler-Babb 5, C.Walden 3, C.Winston 20, O.Hunter 4, O.Jaramaz 10, V.Lucic 9, A.Obst 12, P.Zipser 13, N.Wimberg 3, F.Gillespie 2. Coach: Andrea Trinchieri.
Olimpia Milano: B.Davies 14, D.Thomas 9, K.Pangos 13, S.Tonut 3, N.Melli 17, B.Baron 9, G.Ricci n.e, D.Hall 2, S.Shields 4, D.Alviti n.e, K.Hines 10, J.Voigtmann 2. Coach: Ettore Messina.
MVP NBAPassion: Kevin Pangos

