ASVEL VIRTUS BOLOGNA EUROLEGA 84-87
In un finale punto a punto la Virtus Bologna trova la quarta vittoria consecutiva in Eurolega contro l’ASVEL Villeurbane in una trasferta da non prendere sottogamba, in particolare dopo l’arrivo di Gianmarco Pozzecco sulla panchina francese. In una serata dove si è vista la Bologna meno frizzante di questa stagione sono arrivati comunque i due punti per la squadra felsinea, segnale non da poco. Per quanto riguarda invece i padroni di casa quella di oggi non è stata decisamente una partita da buttare del tutto: come detto era l’esordio di Pozzecco e di conseguenza non c’è stato ancora tempo a sufficienza per fare entrare le idee di gioco del tecnico goriziano nelle teste dei giocatori. Ciò che contava, e lo ha ribadito anche lo stesso C.T. della nazionale durante un timeout, era l’atteggiamento con il quale i cestisti stipendiati da Tony Parker sarebbero scesi in campo e non ci sentiamo di dire che il neo coach sia rimasto deluso.
Asvel Villeurbanne-Virtus Bologna: l’analisi del match
I ritmi del match sono stati imposti dai francesi: bassa intensità da entrambe le parti per quasi l’intera durata del match e, di conseguenza, pochi possessi : solo 84 tentativi dal campo per i bolognesi, minimo stagionale in Eurolega. Anche i tiri costruiti dalla squadra di Luca Banchi sono stati di una qualità molto inferiore alla media e quasi tutti i giocatori della Vu hanno faticato con le percentuali da dietro l’arco. Per la Virtus la hanno risolta i singoli e le loro giocate: Shengelia come al solito è stato determinante in attacco, Mickey ha giocato una partita difensiva mostruosa (soprattutto nel finale con 3 stoppate fondamentali) e Cordinier ha semplicemente dominato su entrambi i lati del campo con 20 punti e una serie di difese individuali di altissima qualità sugli esterni avversari.
Per quanto riguarda i francesi invece come detto c’è da apprezzare la capacità di abbassare i ritmi della partita contro una squadra che fin qui contro tutte le avversarie aveva messo sul campo un’intensità disumana. Ottima anche la grinta con la quale la squadra di Lione ha giocato la sfida odierna, sia in difesa che soprattutto in attacco. Nella metà-campo offensiva c’è stato una costante aggressione del ferro con ben 50 tiri tentati nel pitturato e un ottima dose di realizzazioni (eccezion fatta per il finale dove come detto Jordan Mickey era invalicabile). Ciò che ha tradito la compagine di Tony Parker, oltre all’infortunio che ha tenuto fuori Youssoupha Fall per buona parte del secondo tempo, è stata probabilmente la mancanza di un singolo che si prendesse le responsabilità nel finale. Tante le buone prove individuali dei transalpini con 4 giocatori in doppia cifra, ma nulla di trascendentale.
Il tabellino statistico del match
Parziali singoli quarti: 18-21; 24-18; 21-26; 21-22
Parziali progressivi: 18-21; 42-39; 63-65; 84-87
Asvel: Lee 8, F. Jackson 8, Light 4, Lauvergne 14, Fall 16; Scott 13, Kahudi 4, Dallo, E. Jackson 2, De Colo 12, Egbunu 3, Yaacov. Rimbalzi: Fall, 6. Assist: Lee, 10. All Pozzecco.
Virtus Bologna: Hackett 6, Cordinier 20, Belinelli 16, Shengelia 18, Dunston 2; Lundberg, Pajola 3, Smith 2, Dobric 5, Cacok 4, Mickey 11, Abass. Rimbalzi: Shengelia, 5. Assist: Hackett, 6. All. Banchi

