Home EurolegaEuroleague preview: Olimpia Milano-Anadolu Efes Istanbul

Euroleague preview: Olimpia Milano-Anadolu Efes Istanbul

di Francesca Diana
Olimpia Milano

L’Olimpia Milano torna nuovamente al Forum per il quarto turno di Eurolega ospitando l’Efes e tentando di prolungare il più possibile striscia positiva e di rimanere ai vertici della classifica. D’altro canto, l’Anadolu Efes è in cerca di riscatto dopo la sconfitta contro l’Asvel Villerbane ed un avvio piuttosto deludente (0-3). La palla a due è fissata per domani, venerdì 15 ottobre, alle ore 20.30.

Le chiavi del match: Olimpia Milano-Efes

La difesa dell’Olimpia è stata fondamentale contro il Maccabi Tel Aviv ed anche nella prima giornata contro il CSKA. Nell’ultima partita riuscendo a imbrigliare Scottie Wilbekin e, quindi, a bloccare l’attacco degli israeliani, l’Olimpia è riuscita a portare a casa la partita. Malcom Delaney e Devon Hall saranno chiamati ad occuparsi di Vasilije Micic e Shane Larkin, probabilmente la coppia di esterni più talentuosa dell’Eurolega. Nonostante le difficoltà della squadra turca, tre sconfitte nelle prime tre partite della stagione regolare, restano sempre i principali terminali offensivi della squadra. La crescita di Dinos Mitoglou invece sarà importante per l’attacco dei meneghini, visto che si tratta di un giocatore in grado sia di aprire il campo col tiro dall’arco e sia di ricevere la palla in post basso.

L’Efes al contrario si trova in un momento di forma differente rispetto agli avversari: black-out difensivi e isolamenti di Micic e Larkin, quest’ultimo tra l’altro poco efficace dal perimetro. I giocatori più in difficoltà sono però Chris Singleton e Bryan Dunston, chiamati ad affrontare i lunghi di Milano, particolarmente in forma in queste ultime uscite. La perdita di Sertac Sanli potrebbe aver inciso in tal senso, facendo perdere un po’ di imprevedibilità al gioco di Ergin Ataman.

In attacco Milano ha una media punti segnati di 81.7 punti, tirando con il 39.7% dall’arco (prima della competizione) e con una media di tiri realizzati di 10.3 a gara. Messina per tenere alta questa percentuale dovrà coinvolgere i suoi migliori tiratori, che al momento sono Luigi Datome, Sergio Rodriguez e Devon Hall, cercando di muovere palla nella metà campo offensiva per forzare degli aiuti interni e scaricare poi nuovamente sul perimetro.

Se è pur vero che quella dell’Efes è una della peggiori difese dell’Eurolega, attualmente, va considerato il fatto che è una squadra che concede pochi rimbalzi agli avversari, sia in attacco che in difesa. Ciò potrebbe essere un vantaggio alla lunga per i turchi, riuscendo a ricavare magari extra possessi per Larkin e Micic.

La lotta a rimbalzo sarà dunque l’altra chiave della partita: Milano dovrà cercare di tenere il confronto sotto questo aspetto e limitare degli extra possessi che potrebbero risultare fatali, oltre magari a catturare a sua volta dei rimbalzi in attacco che potrebbero nuocere al morale degli avversari, già di per sé non eccelso.

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