Si è giocata la prima partita del doppio turno di Eurolega per l’Olimpia Milano, che ha ospitato al Mediolanum Forum il Maccabi Tel Aviv. Le due squadre arrivano al match in modo opposto, visto che la squadra meneghina ha vinto l’ultimo turno di Eurolega, la seconda giornata, contro il Baskonia, mentre gli israeliani hanno rimediato una brutta sconfitta casalinga contro la Stella Rossa.
Coach Ettore Messina ha dovuto rinunciare ancora a Troy Daniels per infortunio, mentre sono fuori dalle rotazioni, come sempre in questo avvio di Eurolega, Paul Biligha e Davide Alviti. Dall’altra parte, coach Ioannis Sfairopoulos, ha dovuto fare a meno di Ante Zizic per infortunio.
Olimpia Milano-Maccabi Tel Aviv: l’analisi del match
L’Olimpia Milano ha vinto la sua terza partita in altrettante partite nella Turkish Airlines Euroleague battendo il Maccabi Tel Aviv col punteggio di 83-72 in una gara in cui il distacco sarebbe potuto essere ben più ampio. Infatti l’Armani Exchange ha dominato per 30 minuti la partita, mettendo in campo la solita grande difesa ed una fluidità sempre migliore in attacco, segnando ben 52 punti nel primo tempo.
La staffetta difensiva tra Malcolm Delaney, Devon Hall e Jerian Grant su Scottie Wilbekin ha deciso la partita, come avevamo anticipato nella nostra preview della sfida: la stella degli israeliani infatti ha giocato una partita ben al di sotto delle proprie possibilità, facendo registrare appena 8 punti con un pessimo 2/11 dal campo.
Altra chiave del match è stata l’ottima circolazione di palla della squadra milanese, vista soprattutto nel primo tempo, cosa che ha permesso all’Armani Exchange di trovare tiri comodi da tre punti con anche una buona copertura a rimbalzo in attacco.
Inoltre, da sottolineare anche il gran lavoro svolto nel bilanciamento difensivo dai giocatori milanesi, visto che hanno evitato praticamente del tutto il contropiede dei propri avversari, costringendoli ad attaccare a difesa schierata, cosa che contro una difesa di altissimo livello come quella biancorossa è veramente difficile.
L’Armani Exchange nel primo tempo ha portato il proprio vantaggio anche sopra ai 20 punti, per poi amministrare il vantaggio e gestire le forze nel secondo tempo, in vista anche dell’impegno di venerdì 15 contro l’Anadolu Efes.
Dal punto di vista individuale, in casa meneghina sorprende la facilità nel trovare protagonisti diversi in ogni sfida: oggi è stata infatti la serata di Dinos Mitoglou, giocatore che fin qui aveva fatto fatica. Per il giocatore greco sono infatti 16 i suoi punti con un ottimo 4/6 da tre punti e 6 rimbalzi catturati. A coadiuvare l’ex Panathinaikos, troviamo il solito Devon Hall con 17 punti e Malcolm Delaney, che ha fatto registrare 10 punti, 4 rimbalzi e 4 assist, oltre ad aver fatto il consueto ottimo lavoro difensivo.
Per il Maccabi invece buona partita dell’ex James Nunnally con 16 punti, 7 rimbalzi e 5 assist, mentre nell’ultimo quarto di gioco è salito di tono Derrick Williams, che ha chiuso la sua gara con 19 punti.
Il tabellino statistico
Parziali singoli quarti: 26-15; 26-15; 11-19; 20-23.
Parziali progressivi: 26-15; 52-30; 63-49; 83-72.
AX Armani Exchange Olimpia Milano: N.Melli 8, J.Grant 2, S.Rodriguez 9, K.Tarczewski 2, G.Ricci 1, R.Moraschini n.e, D.Hall 17, M.Delaney 10, K.Mitoglou 16, S.Shields 9, K.Hines 6, L.Datome 3. Coach: Ettore Messina.
Maccabi Tel Aviv: S.Wilbekin 8, K.Evans 5, A.Caloiaro, D.Williams 19, K.Taylor, J.Reynolds 13, R.Sorkin 1, J.Dibartolomeo, J.Coehn n.e, J.Nunnally 16, M.Lessort 10, I.Ziv. Coach: Ioannis Sfairopoulos

