I quarti di finale di Eurolega si aprono con la serie tra Panathinaikos e Maccabi Tel Aviv. La compagine israeliana ha conquistato la qualificazione ai play off grazie al netto successo contro il Baskonia nella prima gara di play-in mentre i greci sono stati protagonisti di un’eccellente seconda parte di regular season chiudendo al secondo posto alle spalle dell’irraggiungibile Real Madrid. Il Maccabi ha vinto entrambi gli scontri diretti disputati in questa stagione, imponendosi al supplementare sul parquet dell’O.A.K.A e regolando facilmente gli avversari nella gara disputata sul neutro di Belgrado.
Panathinaikos: i punti di forza e come ci arriva
Il Panathinaikos è probabilmente la squadra più in forma dell’intera competizione. La squadra di coach Ergin Ataman, infatti, ha rimediato una sola sconfitta nelle ultime nove partite disputate, quella nel derby contro l’Olympiacos. Dopo una prima fase di rodaggio i greci sono riusciti a trovare la quadra anche grazie all’arrivo di Kendrick Nunn, giocatore capace di prendersi sulle spalle l’attacco degli ateniesi, come dimostrano gli oltre 15 punti di media in regular season.
Il Pana, in compagnia dei cugini dell’Olympiacos, vanta la miglior difesa tra tutte le partecipanti all’Eurolega con soli 75 punti subiti a partita. Ataman ha a disposizione un back court di esperienza guidato da Sloukas e Grigonis ai quali viene affiancato l’ex Olimpia Milano Jerian Grant, sempre utile dal punto di vista difensivo, e che tornerà a disposizione dopo un piccolo problema fisico. Sotto le plance da sottolineare l’impatto del big man francese Mathias Lessort, autore di una stagione in continua crescita, e del ritrovato Mitoglou, rientrato dopo la squalifica per doping.
Maccabi Tel Aviv: punti di forza e come ci arriva
Anche il Maccabi è una squadra in salute come dimostra il netto successo ottenuto contro il Baskonia, sfida in cui ha segnato addirittura 113 punti. La squadra israeliana gode di uno dei migliori attacchi dell’intera Eurolega con 87 punti di media a partita, secondo solo al Real Madrid in questa speciale classifica. I ragazzi di coach Kattash sono al primo posto per rimbalzi offensivi, 13.1 a gara, e in palle rubate, quasi 7.5 a partita.
Da sottolineare l’importanza per queste statistiche dell’impatto di Josh Nebo, miglior rimbalzista della competizione e probabile prossimo acquisto dell’Olimpia Milano per la prossima stagione. Sugli esterni la compagine israeliana può vantare la coppia formata da Lorenzo Brown e Wade Baldwin in grado di garantire imprevedibilità all’attacco del Maccabi e capacità di realizzare punti dal palleggio a gioco rotto. Proprio lo spagnolo è stato premiato come MVP dei Play-In grazie alla sua straordinaria partita giocata contro il Baskonia. Insomma, si affrontano uno dei migliori attacchi contro una delle migliori difese della competizione.
Panathinaikos – Maccabi Tel Aviv: il pronostico di Nbapassion
Come sottolineato in precedenza, si affrontano due squadre in forma che hanno un modo differente di intendere la pallacanestro. Dal nostro punto di vista l’esperienza e il fattore O.A.K.A. faranno la differenza in favore della squadra di Ataman, anche se non ci aspettiamo una serie a senso unico motivo per cui il 3 a 1 Panathinaikos potrebbe essere il risultato più probabile.
