L’Olimpia Milano si appresta ad affrontare l’Anadolu Efes Istanbul nella seconda trasferta di questo doppio turno di Eurolega. La squadra di coach Ettore Messina dovrà cercare di interrompere questo periodo negativo, ma non sarà semplice, visto che di fronte ci saranno i campioni d’Europa in carica. L’Armani Exchange è infatti reduce prima da una sconfitta in campionato contro Brescia, mentre nell’ultimo turno di Eurolega ha perso malamente contro il Maccabi.
Dall’altro lato, l’Efes è reduce da due vittorie consecutive in Eurolega, arrivate però con in mezzo una sconfitta in campionato contro il Darussafaka. Da segnalare, però, la grande vittoria arrivata nell’ultimo turno di Eurolega contro il Real Madrid grazie ad una rimonta nell’ultimo quarto.
Anadolu Efes Istanbul-Olimpia Milano: le chiavi del match
Questa partita è praticamente riassumibile con un concetto: si sfidano uno dei migliori attacchi contro la miglior difesa d’Europa. Infatti i turchi hanno il terzo miglior attacco dell’intera competizione con 83.1 punti di media, mentre la squadra milanese è la miglior difesa con 71.4 punti concessi di media.
Nell’altra metà campo però ambedue le formazioni faticano: l’Efes ha la diciassettesima difesa della competizione (contando le russe) con 80.8 punti di media concessi, mentre l’Olimpia ha il quindicesimo attacco d’Europa con appena 73.5 punti segnati a partita. Bisognerà dunque fare un passo in più, per entrambe le formazioni, per portare a casa questa partita.
Per l’Olimpia Milano ci sarà da fare molta attenzione agli esterni dei turchi, su tutti Larkin e Micic, due potenziali MVP di questa competizione. Entrambi sono giocatori che se in serata fermarli diventa dura per chiunque, quindi si dovrà mettere pressione su di loro con e senza palla. Probabilmente saranno Malcolm Delaney e Devon Hall a prendersi cura principalmente di loro. Specialmente dall’ex Barcellona ci si aspetta un passo in avanti dopo l’ultima bruttissima prestazione contro il Maccabi.
Un’altra chiave importante della partita per i meneghini sarà la percentuale al tiro da tre punti. Se i tiratori milanesi faranno canestro con costanza da dietro l’arco, allora espugnare Istanbul sarà sicuramente più facile. Nelle ultime uscite l’Olimpia ha tirato male da tre punti, sbagliando anche tiri aperti. Questo sarà un aspetto chiave, anche perché l’Efes difende bene nel pitturato (sesta miglior difesa per percentuale al tiro da due punti concessa agli avversari). Bisognerà trovare fiducia al tiro e muovere maggiormente la palla, contro una delle peggiori difese d’Europa, numeri alla mano, in quasi tutti gli aspetti del gioco.
La difesa turca è però abile nel rubare palloni, visto che è terza per numero di palle rubate a partita (6.1 di media). Sarà dunque importante fare attenzione alla gestione del pallone ed a non effettuare passaggi avventati.

