Home EurolegaL’Olimpia Milano va a San Pietroburgo in cerca riscatto

L’Olimpia Milano va a San Pietroburgo in cerca riscatto

di Francesca Diana
Ettore Messina Olimpia MIlano

L‘Olimpia Milano è in cerca di riscatto dopo la sconfitta contro l’Unics Kazan, anche se dovrà fare a meno non solo di Malcom Delaney, ma anche Dinos Mitoglou, infortunatosi proprio contro la squadra russa. La gara contro lo Zenit San Pietroburgo si terrà domani sera, presso la Sibur Arena, alle 18.45.

 

Analisi delle due squadre Olimpia Milano e Zenit San Pietroburgo

Dopo tre vittorie consecutive per l’Olimpia Milano arriva uno stop che fa venire più un dubbio. Finora la squadra di Ettore Messina è riuscita a sopperire all’assenza di Delaney con degli eccellenti Sergio Rodriguez e Devon Hall, ma l’assenza del greco rende ancora più complicati i piani dei meneghini, soprattutto visto che è lo stop previsto sarà di almeno un paio di mesi.

Ecco le parole di Messina nella conferenza pre-partita:

 

Sarà una partita difficile contro un’altra ottima squadra. Veniamo da una brutta sconfitta a Kazan, quindi ovviamente vogliamo ritrovare la nostra coesione. Tuttavia, l’assenza di Dinos Mitoglou renderà il nostro lavoro più complicato.

I russi vengono invece una striscia di quattro vittorie consecutive, con un Jordan Lloyd sempre più protagonista, 14 punti di media a partita, e che non fa rimpiangere l’assenza di Kevin Pangos, sbarcato in NBA ai Cleveland Cavaliers. Nonostante l’infortunio di Shabazz Nazier hanno trovato una loro quadra, dimostrandosi come al solito una squadra tigna da affrontare.

Le chiavi del match Zenit-Olimpia

Lo Zenit tende ad usare spesso due blocchi orizzontali consecutivi, utili a liberare un esterno che sia un buon ball-handler, perciò sarà importante cercare di non farsi battere dal palleggio, e in questo Milano può dire la sua viste le buone difese soprattutto in area.

Il vero problema sarà risolvere i problemi a rimbalzo, solo 2 offensivi presi contro Kazan, prestando quindi particolare attenzione a Jordan Mickey ed Arthuras Gudaitis, ex della partita. Servirà quindi un ulteriore sforzo di Nicolò Melli e Kyles Hines, due dei migliori difensori di questo campionato.

You may also like

Lascia un commento