EuroLeague si prepara a cambiare volto. Il Board degli Azionisti ha approvato la nuova mappa della competizione. Dal 2027/28 l’EuroLeague passa a 24 squadre, 4 in più rispetto alle attuali. Ci saranno 21 franchigie permanenti: 13 azionisti attuali e 8 nuovi club. Il processo di espansione è partito a luglio 2026. Finora ha raccolto oltre 20 proposte da Europa e Medio Oriente.
EuroLeague, la corsa alle franchigie: 11 club per 8 posti
Dopo una prima fase di valutazione, la Lega ha preselezionato 11 proposte che accedono alla fase di due diligence approfondita. Ciascuna franchigia richiederà una tassa d’ingresso stimata attorno agli 80 milioni di euro per club.
Tra le candidate ufficiali in corsa figurano realtà storiche ed emergenti del basket europeo e internazionale:
- Italia: Virtus Bologna, Napoli Basket, Maxima Roma
- Serbia: Stella Rossa, Partizan Belgrado
- Francia: Parigi
- Spagna: Valencia
- Regno Unito: London Lions
- Grecia: PAOK
- Israele / Medio Oriente: Hapoel Tel Aviv, Dubai
Progetti di rilievo come Besiktas, Aris e Hapoel Gerusalemme sono stati momentaneamente esclusi e dovranno attendere un successivo ampliamento. La decisione finale dell’Assemblea dei Proprietari è prevista per la fine di settembre 2026.
Cifre record: oltre 3,2 miliardi di investimenti in 5 anni
La trasformazione aziendale guidata da Euroleague Basketball punta a posizionare la competizione ai vertici dello sport globale. Le 11 offerte vincolanti rappresentano un valore combinato di quasi 700 milioni di euro in sole commissioni di franchigia, per un volume d’affari complessivo proiettato superiore ai 3,2 miliardi di euro nei prossimi cinque anni.
Chus Bueno, CEO di Euroleague Basketball: “Euroleague Basketball sta vivendo un forte slancio, sia commerciale che strategico. Il livello di interesse generato dal processo per le franchigie è un altro chiaro riflesso della fiducia che club, investitori e nuovi progetti hanno nel nostro futuro. Offerte vincolanti vicine ai 700 milioni di euro, che rappresentano un investimento aggregato di oltre 3,2 miliardi di euro nei prossimi cinque anni, dimostrano la forza del nostro modello di business e il valore che si sta creando all’interno della Lega.”
Crescita commerciale e dialogo con NBA e FIBA
Il piano industriale prevede di portare il valore aziendale collettivo della Lega a 2,5 miliardi di euro entro tre stagioni, spinto da un incremento dei ricavi del 15% su base annua, dalla piattaforma digitale Euroleague Basketball+ e dalla nuova società ArenaCO, creata per supportare i club nel finanziamento e ammodernamento dei palazzetti.
Un ulteriore segnale di apertura internazionale arriva dai vertici societari: la dirigenza dell’EuroLeague ha infatti confermato lo svolgimento di colloqui costruttivi con i dirigenti di NBA e FIBA per esplorare future sinergie nel panorama del basket globale.
Dalla nota ufficiale del Consiglio di Amministrazione: “Il Consiglio ha ricevuto un aggiornamento a seguito del completamento con successo del primo round del processo di candidatura per le franchigie. All’Assemblea degli Azionisti sono state presentate offerte formali vincolanti che rappresentano un valore combinato di quasi 700 milioni di euro in commissioni di franchigia. Il piano è presentare le conclusioni del processo di due diligence al Consiglio alla fine di settembre, quando si voterà la transizione finale al modello a franchigia.” Tutti gli sguardi sono ora rivolti alla fine di settembre, momento in cui il basket europeo conoscerà ufficialmente i nomi delle piazze che definiranno la nuova mappa d’élite dell’EuroLeague.


