EuroLeague, Panathinaikos vs. Olimpia Milano: una serata indimenticabile per Kendrick Nunn e per gli appassionati di basket europeo. La guardia del team greco ha messo in scena una prestazione clamorosa, infrangendo record su record nel match contro l’italiana, guidando la sua squadra ad una vittoria schiacciante e dimostrando a tutti perché è considerato uno dei migliori giocatori della competizione.
Nel solo primo quarto, Nunn ha scritto il suo nome nella storia dell’EuroLeague con 21 punti, superando di ben 6 lunghezze l’intera Olimpia (15 punti). Con un irreale 7/8 dall’arco, l’ex Miami Heat ha frantumato i seguenti record: quello per triple segnate in un singolo quarto di Eurolega (7), quello per maggior numero di punti mai segnati in un primo quarto di Eurolega (21) e quello per punti segnati in un singolo quarto di Eurolega (eguagliando Toney Douglas).
La sua unica tripla sbagliata nel primo periodo, è stata corretta da una spettacolare schiacciata al volo del compagno Willy Hernangomez, in un dominio che ha chiuso immediatamente ogni speranza dell’Olimpia.
Ma Nunn non si è fermato al primo quarto. Pur abbassando le sue percentuali nei successivi 3 periodi (1/8 da tre), ha continuato a macinare punti e chiuso la partita con un career-high. Il tabellino finale parla chiaro: 39 punti (4/7 da due, 8/16 da tre, 7/7 ai liberi), 7 rimbalzi, 2 assist e 5 falli subiti in oltre 36 minuti giocati, confermando il suo ruolo di trascinatore assoluto.
Nonostante la performance straordinaria, Nunn non è riuscito a insidiare altri record storici, come le 11 triple realizzate da Andreas Obst meno di un mese fa o i 50 punti di Nigel Hayes-Davis. Ma non era necessario: il messaggio era chiaro già nei primi 10 minuti.
Nel post-partita, Nunn ha commentato la propria prestazione con la sicurezza di chi sa di essere inarrestabile: “Non inseguo i record, ma gioco leggendo la difesa. Quando entra un tiro, ne tento subito un altro. Quanto mi sento in fiducia da 1 a 100? Direi oltre il 100! Posso fare sicuramente meglio in futuro”.
Prestazione che non è arrivata in un momento casuale. Dopo un periodo complicato per il Panathinaikos, con una sola vittoria nelle ultime cinque partite di EuroLeague, Nunn ha ribadito il suo valore come principale candidato al premio di MVP della stagione 2024/25. La squadra, grazie al suo leader, ha infatti inviato un messaggio forte alla competizione: il Panathinaikos è ancora una minaccia seria.
Con la seconda parte della stagione ancora da giocare e il Panathinaikos in cerca di continuità, Nunn sembra destinato a diventare il faro della squadra greca.
