Si è giocato il secondo turno di Eurolega, turno in cui abbiamo assistito alla sfida tra Olimpia Milano e l’Alba Berlino di Gabriele Procida, che ha fatto il suo ritorno in Italia, seppur da avversario. L’EA7 Emporio Armani Milano ha vinto al debutto stagionale in Eurolega contro l’ASVEL, grazie ad un ultimo quarto di alto livello dopo aver trovato più difficoltà del previsto. Dall’altra parte la squadra tedesca ha superato largamente il Partizan Belgrado con una grande prova offensiva.
Coach Ettore Messina ha dovuto fare a meno di Gigi Datome, Naz Mitrou-Long e Tommaso Baldasso per infortunio, mentre ha ritrovato (per la verità già dalla partita di campionato contro Scafati) Shavon Shields, che fa il suo debutto stagionale in Eurolega. Fuori invece Alviti per turnover. Dall’altra parte l’Alba ha tre assenze pesanti: agli infortunati Eriksson e Lammers si è infatti aggiunta l’assenza di Maodo Lo.
Olimpia Milano-Alba Berlino: l’analisi del match
Primo tempo difficile per l’Olimpia Milano, che subisce la grande aggressività dei tedeschi, oltre alla loro energia e fisicità sotto canestro. L’Alba Berlino ha cercato di controllare il ritmo del match correndo tantissimo, alzando i ritmi e cercando di non far schierare la difesa milanese, anche se questa nel primo quarto specialmente è sembrata piuttosto distratta.
Nei primi 20′ uno dei fattori statistici sono stati gli 11 assist di squadra per l’Alba, a testimonianza del gioco di squadra e delle letture intelligenti dei ragazzi di coach Gonzalez Nunez. L’Olimpia ha perso tanti palloni per via delle letture difensive avversarie nei primi 20 minuti (7), cosa che la squadra di coach Messina deve sicuramente gestire meglio.
L’Olimpia Milano sembra poter effettuare l’ennesima rimonta in questo inizio di stagione nell’ultimo quarto, quando si infiamma Kevin Pangos che segna quattro triple in pochissimi minuti e riporta l’Olimpia in parità. Il Forum si fa sentire e l’Alba va in confusione, ma con la guida del solito Blatt, vero MVP del match, non sprofonda anche grazie all’errore di Melli sul tiro che avrebbe potuto regalare la vittoria all’EA7. Nell’overtime si fa fatica a segnare, ma è ancora Blatt ad illuminare la serata con una tripla surreale e due tiri liberi segnati.
La chiave del match è stata l’energia messa in campo dalla squadra tedesca, che ha sempre dato l’impressione di vincere questa partita. Infatti gli ospiti hanno effettuato sempre delle perfette transizioni difensive, togliendo la possibilità di trovare canestri facili all’Olimpia. L’Alba Berlino sbanca il Forum 74-80.
Dal punto di vista individuale, per l’Olimpia Milano troviamo i 16 punti di Pangos, ma che ha fatto tanta fatica a servire i compagni di squadra stasera (appena 2 assist), ed i 15 punti con 6 rimbalzi e 5 assist di Shavon Shields. Per l’Alba Berlino ci sono i 13 punti con 9 assist di Tamir Blatt, oltre ai 13 punti di Smith. Per Gabriele Procida sono invece 8 i punti segnati.
Il tabellino statistico del match
Parziali singoli quarti: 12-26; 18-12; 21-22; 19-10; 4-10.
Parziali progressivi: 12-26; 30-38; 51-60; 70-70; 74-80.
EA7 Emporio Armani Milano: B.Davies 6, D.Thomas, K.Pangos 16, S.Tonut 5, N.Melli 6, B.Baron 8, G.Ricci n.e, P.Biligha n.e, D.Hall 3, S.Shields 16, K.Hines 10, J.Voigtmann 5. Coach: Ettore Messina.
Alba Berlino: G.Procida 8, J.Smith 13, M.Delow n.e, Y.Wetzell 10, J.Mattisseck, T.Schneider 5, L.Olinde 9, C.Koumadje 6, J.Thiemann 6, L.Sikma 6, T.Blatt 13, Y.Zoosman 4. Coach: Israel Gonzalez Nunez.
MVP NBAPassion: Tamir Blatt.

