L’Olimpia Milano ospita il Barcellona in un match cruciale per la stagione di EuroLeague per entrambe le squadre. Infatti entrambe le squadre sono alla ricerca di una vittoria per cercare di centrare l’obiettivo playoff. La squadra milanese, attualmente al 12º posto con un record di 16 vittorie e 15 sconfitte, deve trovare tre vittorie nelle ultime tre partite per conquistare un posto nella post-season di EuroLeague. Dall’altra parte il Barcellona, 8º in classifica con 17 vittorie e 14 sconfitte, deve trovare almeno due vittorie per essere tranquillo di disputare almeno i play-in.
Coach Ettore Messina ha dovuto rinunciare a Josh Nebo e Fabien Causeur per infortunio, mentre sono rimasti fuori per turnover Giordano Bortolani ed Ousmane Diop. Per coach Penarroya gli assenti sono invece Laprovittola, Nunez, Vesely e Metu.
Olimpia Milano-Barcellona: l’analisi del match
Disfatta totale al Forum: l’Olimpia Milano non c’è, non è più quella squadra che volava soltanto qualche settimane fa, e rimedia la terza sconfitta consecutiva in EuroLeague e lo fa contro un Barcellona chirurgico, che le infligge la sconfitta più dolorosa della stagione. Si spengono i sogni di post-season, seppur non matematicamente, ma la notte del Forum, che doveva essere magica, si è trasformata in una notte da incubo sotto i colpi di Brizuela, Dame Sarr (occhio, l’italiano fa sul serio) e Kevin Punter… Proprio lui, il grande obiettivo di mercato dell’Olimpia Milano, che in un anno passato in biancorosso ha centrato le Final Four.
Una partita che l’Olimpia Milano avrebbe dovuto aggredire sin da subito per vincerla, la inizia ancora in modo pessimo: 7-0 di parziale blaugrana, che si somma al 12-0 contro il Paris ed al 12-3 contro il Real Madrid delle ultime uscite stagionali in Europa. Se in Eurolega, contro avversari del genere, inizi una partita con questo approccio, poi non riesci a recuperare o, se lo fai, poi non hai le energie per completare la rimonta. La sensazione è che a questa squadra manchi esperienza sì, ma anche punti nel reparto esterni: Mannion segna 14 punti con 8 assist, ma molti dei punti li fa nel finale, quando Milano è sprofondata anche sul -20, non potendo quindi riuscire nella disperata rimonta finale.
Dal punto di vista statistico, come spesso succede, a fare la differenza è il tiro da tre punti: Milano non fa mai canestro, specialmente nella prima metà di gara (dove concede 55 punti agli avversari…) e termina con un 32% (8/25), mentre i blaugrana trovano una notte perfetta con un super 14/29 (48.2%).
Dal punto di vista individuale troviamo per l’Olimpia Milano i 28 punti con 9 rimbalzi di Nikola Mirotic, oltre ai 18 di Shields ed i 14 con 8 assist di Nico Mannion. Per il Barcellona ci sono i 27 punti di uno scatenato Brizuela, i 25 di Punter ed i 13 di Dame Sarr.
Il tabellino statistico del match
Parziali singoli quarti: 21-25, 23-30, 19-19, 25-24.
Parziali progressivi: 21-25, 44-55, 63-74, 88-98.
Olimpia Milano: Dimitrijevic, Mannion 14 (8 ast), Tonut 5, Bolmaro 6, Brooks, LeDay 7, Ricci 3, Flaccadori, Caruso 7, Shields 18, Mirotic 28 (9 reb), Gillespie. Coach Messina.
Barcellona: Punter 25, Anderson 1, Sarr 13, Brizuela 27, Satoransky 3, W.Hernangomez 3, Fall 7, Abrines, Parker 10, Keita n.e, Parra , Villar n.e. Coach Penarroya.
