L’attesa sotto la Madonnina è finita. Con lo scoccare della decisiva deadline delle 9:00 (ora italiana) senza che sia arrivata alcuna offerta dalla NBA, l’Olimpia Milano può finalmente tirare un sospiro di sollievo: Garrison Mathews è a tutti gli effetti un nuovo giocatore biancorosso. Come riportato da realolimpiamilano, non essendoci stata alcuna chiamata dagli Stati Uniti, la clausola di early termination è decaduta, facendo entrare ufficialmente in vigore l’accordo basato su un contratto 1+1. Con questa firma, Milano blinda il proprio perimetro e chiude definitivamente il mercato, consegnando a coach Peppe Poeta l’ultimo tassello per il roster della stagione 2026-27.
Matthews a Milano: battuta la Stella Rossa
L’operazione per portare l’ala americana in Italia non è stata priva di brividi finali. La dirigenza milanese ha dovuto proteggere l’intesa non solo dal possibile richiamo della NBA, ma anche dagli assalti dell’ultima ora sul mercato europeo. In particolare, la Stella Rossa ha provato a inserirsi prepotentemente nelle battute finali per scippare il giocatore ai biancorossi, ma Milano è riuscita a mantenere saldo l’accordo, assicurandosi un profilo di altissimo livello.
Mathews porta in dote a Milano taglia fisica, solida esperienza NBA e, soprattutto, una specialità ben precisa e vitale per il gioco moderno: la capacità di aprire il campo e punire le difese sugli scarichi. Dando un’occhiata alle sue statistiche ufficiali, il pedigree del tiratore non è in discussione. Nei quattro anni spesi con i Lipscomb Bisons in NCAA, tra il 2015 e il 2019, Mathews si è dimostrato un realizzatore implacabile, chiudendo l’esperienza universitaria con una media di 18.5 punti a partita e sfiorando i 22 punti di media (21.7) nella stagione 2017-18.
Nonostante il grande salto tra i professionisti, l’ala americana è riuscita a ritagliarsi un ruolo importante come specialista in uscita dalla panchina. In 314 partite di regular season disputate tra Washington Wizards, Houston Rockets e Atlanta Hawks, Mathews ha mantenuto un eccellente 38.2% al tiro da tre punti in carriera. La sua miglior stagione dal punto di vista realizzativo in NBA è arrivata nel 2021-22 con la maglia dei Rockets, con 10,0 punti di media in 26.3 minuti di utilizzo. Nelle ultime annate con gli Hawks ha poi confermato la sua enorme pericolosità perimetrale, toccando il 44.0% dall’arco nella stagione 2023-24.

