Home EurolegaEurolega, l’Olimpia Milano si scioglie nella ripresa contro il Maccabi

Eurolega, l’Olimpia Milano si scioglie nella ripresa contro il Maccabi

di Kevin Martorano
Olimpia Milano Davies

OLIMPIA MILANO 71-77 MACCABI TEL AVIV – Si è giocata al Mediolanum Forum la sfida valida per la tredicesima giornata di Eurolega tra Olimpia Milano e Maccabi Tel Aviv. Si tratta di una sfida storica di Eurolega, visto che l’Olimpia ha vinto due delle sue tre Coppe dei Campioni battendo in finale la squadra israeliana, ma soprattutto si tratta di una sfida delicata per la squadra milanese. Infatti, l’EA7 Emporio Armani Milano arriva a questo appuntamento con un record di 3 vittorie e 9 sconfitte, l’ultima arrivata contro il Panathinaikos. Il Maccabi è invece in zona playoff, con un record di 6 vittorie e 6 sconfitte, ma è privo di Wade Baldwin.

Coach Ettore Messina ha dovuto rinunciare a Shavon Shields, Kevin Pangos e Gigi Datome per infortunio, mentre sono rimasti fuori per turnover Paul Biligha e Davide Alviti. Da segnalare il ritorno in campo anche in Eurolega di Stefano Tonut.

Olimpia Milano-Maccabi: l’analisi del match

L’Olimpia cade ancora in Eurolega e lo fa in modo assolutamente simile a quanto successo in quel di OAKA contro il Panathinaikos. La squadra milanese allunga e si porta anche sul +10, ma puntualmente si spegne e spreca una nuova occasione per tornar al successo. Il punto focale è proprio questo: l’Olimpia Milano sembra aver paura e sembra veramente non saper più vincere in Eurolega. L’impressione è che tutte le sicurezze che si trovano in LBA, per tutti i motivi del caso, vengano a mancare in ambito europeo, nonostante lo spogliatoio sia pieno di veterani e di giocatori che nel corso delle proprie carriere hanno giocato varie volte le final four di questa competizione.

Il Maccabi era sembrato totalmente innocuo nella prima metà di gara, salvo poi approfittare delle ingenuità meneghini e colpendo con Colson, Dibartolomeo, Martin e Lorenzo Brown prima, con Sorkin nel finale. Dal punto di vista statistico, da segnalare un dominio nel secondo tempo degli israeliani a rimbalzo, visto che nella prima metà di gara le due squadre erano quasi in parità. A fine partita, questo dato statistico dice 25-38 in favore della squadra ospite, che ha costruito qui le fondamenta per la sua vittoria, la prima in trasferta in questa stagione europea. Altro aspetto che ha fatto la differenza è stato quello della precisione ai tiri liberi: l’Olimpia ha infatti tirato dalla lunetta con un pessimo 59.1%, mentre il Maccabi con l’88.9%. Questo testimonia la pressione e la paura cestistica con cui i giocatori milanesi hanno giocato questa partita.

Dal punto di vista individuale per l’EA7 Emporio Armani Milano ci sono i 18 punti con 5 rimbalzi di un grande Billy Baron, oltre ai 14 di Luwawu-Cabarrot ed i 12 di Nicolò Melli, che ha accusato anche un problema alla caviglia al termine del match. Per il Maccabi troviamo i 20 punti con 8 assist di Lorenzo Brown, oltre ai 14 punti con 6 rimbalzi di Sorkin ed ai 13 di Martin.

Il tabellino statistico del match

Parziali singoli quarti: 21-21; 19-11; 19-27;

Parziali progressivi: 21-21; 40-32; 59-59;

Olimpia Milano: B.Davies 5, T.Luwawu-Cabarrot 14, N.Mitrou-Long 7, S.Tonut 2, N.Melli 12, B.Baron 18, G.Ricci, P.Biligha n.e, D.Hall 7, T.Baldasso n.e, K.Hines 6, J.Voigtmann. Coach: Ettore Messina.

Maccabi: J.Adams 2, L.Brown 20, J.Martin 13, R.Menco n.e, R.Sorkin 14, G.Pnini n.e, J.Dibartolomeo 8, D.Hilliard, J.Cohen 2, A.Hollins, J.Nebo 8, B.Colson 10. Coach Oded Kattash.

You may also like

Lascia un commento