La notizia ha del clamoroso: l’Olimpia Milano avrebbe deciso di puntare tutto su Lorenzo Brown. Dovrebbe quindi essere il play del Panathinaikos e non Darius Thompson il colpo di mercato in cabina di regia. Si tratterebbe, finalmente, di un ritorno alle origini con un playmaker puro, cosa che a Milano non si vede dall’addio di Sergio Rodriguez.
Olimpia Milano-Lorenzo Brown: a che punto siamo?
Stando a quanto riporta La Prealpina, ci sarebbe già un principio di accordo tra Olimpia Milano e Lorenzo Brown, mentre Alessandro Maggi di Realolimpiamilano ci va più cauto: ci sarebbe la volontà di puntare tutto sul playmaker spagnolo, ma prima deve risolvere il contratto che lo lega al Panathinaikos (circa 3.8 milioni di euro deve ancora ricevere).
Il giocatore avrebbe comunque accolto favorevolmente l’offerta di Olimpia Milano per un contratto di una stagione con opzione sulla seconda. Un repentino cambio di marcia, dopo che per tanti giorni si era parlato di Darius Thompson come obiettivo numero uno per la cabina di regia milanese. Dopo Marko Guduric, un altro elemento di spessore ed esperienza per la formaci zione biancorossa.
Dopo la stagione tutt’altro che positiva ad Atene, il nome di Lorenzo Brown è finito sul taccuino di molti club. Sulle sue tracce ci sono Stella Rossa, Barcellona, Maccabi Tel Aviv e, appunto, Olimpia Milano. I primi a defilarsi sono stati gli israeliani che, complice la situazione geopolitica che Brown conosce molto bene, non hanno nemmeno presentato un’offerta, come riporta RealOlimpiaMilano.
Il Barcellona, che sembrava la destinazione più probabile, ha deciso di optare per un altro giocatore nello stesso ruolo, togliendosi dalla corsa all’ormai ex Panathinaikos. In gioco, quindi, restano solo Stella Rossa, per un amarcord, e Olimpia Milano. Il team serbo ha provato un lungo corteggiamento al giocatore, ma avrebbe ricevuto un secco “no” come risposta. Ecco che, allora, l’Olimpia è rimasta l’unica pretendente al playmaker.
Lorenzo Brown, va detto, la scorsa estate ha firmato un contratto di tre anni con il Panathinikos da 5.4 milioni di dollari. Ovviamente, la stagione deludente non consentirà a Brown di ottenere le stesse cifre, anche se sappiamo che per un giocatore di 34 anni lasciare sul piatto l’ultimo contratto della carriera a cifre importanti non è certo facile.
Già nella passata stagione, il suo minutaggio è stato limitato dalla concorrenza dei vari Nunn, Sloukas e Grant. Se ci aggiungiamo l’arrivo ad OAKA di TJ Shorts, è chiaro che il nativo della Georgia non rientrerà più nei piani di coach Ergin Ataman. E, nonostante tutto, anche ad Atene non disdegnerebbero di liberarsi di un contratto pesante.

