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Up and Down dell’ottava giornata di Eurolega

di Alessandro Minola

Questo è stato sicuramente il turno più intrigante dall’inizio della competizione. L’ottava giornata di Eurolega ha infatti visto opporsi nel Clàsico Real Madrid e Barcellona; a Mosca si sono invece sfidate giovedì sera Olimpia Milano e Khimki Moscow Region, mentre venerdì sera si sono affrontate altre due big, ossia il CSKA e il Fenerbahçe. Persino le sfide che sulla carta erano meno interessanti, come Panathinaikos-Alba Berlino, si sono invece rivelate piene di sorprese. Vediamo quindi chi ha offerto prestazioni sopra le aspettative e chi invece ha fatto flop nell’ottava giornata di eurolega.

Up dell’ottava giornata di Eurolega

Maccabi Fox Tel Aviv: poche volte si vedono partite vinte con 40 punti di scarto. L’impresa degli israeliani nell’ottava giornata di Eurolega è resa ancor più stupefacente dal fatto che questi 40 punti sono stati rifilati (in trasferta!) alla Kirolbet Baskonia, una delle squadre più toste, specialmente in difesa, della competizione; inoltre, era assente la superstar Omri Casspi. I ragazzi di coach Sfairopoulos hanno conquistato la vittoria grazie ad un’ottima prestazione corale, con ben 6 uomini in doppia cifra. Spiccano le prestazioni di Scottie Wilbekin ( 20 punti con 6/8 dalla lunga distanza e 6 assist) e del veterano Othello Hunter, che ha sforato la doppia doppia (10 punti e 9 rimbalzi). Con questa vittoria il Maccabi raggiunge la testa della classifica e, visto il gioco espresso finora, si candida per un posto alle Final Four.

Tonye Jekiri: LDLC Asvel Villeurbanne è ufficialmente diventato la mina vagante della competizione. Dopo alcune vittorie casalinghe (l’Astroballe è parso inespugnabile finora), i francesi dimostrano di essere in grado di vincere anche in trasferta; lo fanno tra l’altro su un campo caldissimo come la Stark Arena di Belgrado. Il lungo nigeriano ha guidato la sua squadra alla vittoria con una doppia doppia degna di finire negli annali: 18 punti (con l’80% dal campo e 100% ai liberi) e  19 rimbalzi. È stato ben coadiuvato inoltre dal suo compagno di reparto, l’ala forte Livio Jean-Charles. Il fatto che la partita sia stata vinta sotto i tabelloni è indicativo: la Stella Rossa non è stata infatti in grado di riempire bene l’area.

Mike James: infuriato per aver sbagliato il game-winner settimana scorsa contro l’Asvel, Mike James si vendica su un  Fenerbahçe in piena crisi, privo della stella Nando de Colo. Per il playmaker americano super prestazione da 31 punti, 4 assist e 7 falli subiti, con una valutazione finale di 38. Da evidenziare anche la performance di Janis Strelnieks, il quale non si era mai messo particolarmente in mostra: il lettone mette a referto 23 punti, frutto di una buonissima serata a livello di percentuali. Menzione d’onore per Kyle Hines, come sempre solidissimo in difesa (guarda la stoppata su Jan Vesely in cima alla top ten degli highlights settimanali).

Down: le prestazioni peggiori

Nick Calathes: questo giocatore raramente sbaglia ad approcciare le partite, ma contro l’Alba Berlino ha commesso diversi errori. La domanda che sorge spontanea è: perché alla voce valutazione c’è un misero 9 ma a tabellino compare comunque una doppia doppia (10 punti e 10 assist)? Le cause di questa bassa valutazione sono facilmente individuabili. Il capitano dei “greens” ha infatti perso ben 9 palloni, ha tirato con il 33% dal campo e il 50% dalla lunetta. Senza la sua leadership, i greci sono crollati di fronte a Luke Sikma e compagni. Non sono serviti a nulla i 39 punti di Ioannis Papapetrou. Alcune responsabilità le ha anche coach Pedoulakis, che non ha fatto nessun cambio nei tempi supplementari per dare ossigeno ai giocatori stremati. Ne ha pagato le conseguenze, dato che è stato esonerato.

Brandon Davies: il centro americano si spegne proprio nella partita più importante a livello emotivo. In 15 minuti sul parquet non segna un canestro, non prende un rimbalzo e perde 3 palloni, per un orrendo -12 di valutazione finale. Insomma, nella trasferta a Madrid è stato un disastro, un highlights in negativo della sua carriera. Nemmeno Cory Higgins ha brillato: tanto decantato per le sue ultime performance al tiro, ieri sera ha chiuso con 2/12 da campo. Questi numeri bastano per descrivere la pessima sconfitta dei blaugrana.

Bayern Monaco: inspiegabile la gara giocata l’altra sera dai tedeschi sul campo del fanalino di coda Valencia Basket. La valutazione totale di squadra è 38, numero bassissimo dato che ci sono giocatori di altre squadre che hanno ottenuto la stessa valutazione da soli. Il Bayern tira male da due (solo 42%), perde 21 palloni e segna solo 9 punti nel quarto quarto. La sconfitta era inevitabile, visto che anche giocatori solitamente molto efficaci, come Nihad Dedovic e Danilo Barthel, hanno giocato davvero male. Persino Greg Monroe, a parte una spettacolare stoppata, non ha brillato. Il nostro Diego Flaccadori è stato il giocatore peggiore della squadra per valutazione (per lui un terribile -5).

Per scoprire gli Up and Down della settima giornata di Euroleague clicca qui.

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