In seguito al raggiungimento dell’Italia della qualificazione al Mondiale, il presidente della FIP Gianni Petrucci ha rilasciato un’intervista a Il Messaggero. Questa volta stupisce tutti con le sue parole, visto che ha parlato anche di Daniel Hackett. Tra i due i rapporti si sono inclinati nel lontano 2013 quando il numero 23 della Virtus Bologna rifiutò la convocazione della Nazionale; ma il punto più basso lo si raggiunse l’anno seguente, 2014, quando il giocatore fuggì dal ritiro azzurro. Nel 2015 decise di tornare in pianta stabile per poi lasciarla in maniera apparentemente decisiva nell’autunno 2019 in seguito al Mondiale, dove l’Italia ottenne il decimo posto.
La scorsa estate il coach Gianmarco Pozzecco provò a convincerlo a tornare a vestire la maglia azzurra, ma alla fine Hackett declinò l’offerta. Su quell’episodio Petrucci non fece mancare la stoccata al giocatore con le parole a La Stampa: “Su Belinelli decide Pozzecco, Hackett ha avuto attenzioni uniche da noi, ma è meglio che su di lui stia zitto”. L’ultima affermazione contro Hackett l’ha rilasciata la settimana scorsa: “Se un giocatore dice che non vuole più venire in nazionale, il CT non può che prenderne atto. Un altro conto conto è che uno metta una scusa. Vi ricordate il caso Hackett?”.
Gianni Petrucci su Hackett: possibile vestire di nuovo la maglia dell’Italia?
Non solo Banchero, ora per l’Italia c’è anche uno spiraglio per il ritorno di Daniel Hackett: le parole rilasciate a Il Messaggero da Gianni Petrucci vanno infatti in una direzione opposta a quella di cui vi abbiamo parlato nel primo paragrafo. Queste le sue dichiarazioni: “Sì, Daniel Hackett mi ha chiamato e mi ha fatto tante felicitazioni: è stato qualcosa che non mi aspettavo e mi ha riempito il cuore di gioia. Con Daniel stiamo ricostruendo pezzo per pezzo un rapporto che si era interrotto. Una bella cosa”. Il presidente della FIP ha anche parlato di un possibile ritorno in Nazionale del playmaker: “Posso dire che ci incontreremo quanto prima con Daniel per valutare le sue prospettive future. La concorrenza in Europa ormai è fenomenale, abbiamo bisogno dei migliori”. Parole finalmente distensive verso un giocatore che può risultare importante per coach Gianmarco Pozzecco.

