Siamo arrivati al giro di boa della regular season di Eurolega e si possono già in parte tirare alcune conclusioni, ma procediamo con ordine.
Nel girone A regna sovrano l’equilibrio in quanto la classifica recita Fenerbache (4-1), Khimki (3-2), Bayer, Real, Strasburg e Crevena appaiate (2-3). Il fener del nostro Gigi Datome è riuscito a dare uno strappo aulle inseguitrici ed è saldamente al comando del girone e salvo ribaltamenti chiuderà presumibilmente in testa, mentre la situazione delle altre squadre è molto particolare in quanto Bayer Monaco ma soprattutto il Real stanno facendo una prima fase al di sotto del loro standard, mentre le due cenerentole del girone Strasburg e Crevena hanno la possibilità di strappare la qualificazione quasi insperata alla vigilia. Il 6 turno prevede solo scontri diretti determinanti per la classifica: Real-Khimki; Bayer-Fenerbache e Strasburg-Crevena.
Il gruppo B come il girone A vede la capolista Olympiacos del nostro Daniel Hackett in fuga (4-1) seguita a ruota da Laboral e Cedevita (3-2), seguono l’Efes e Limoges (2-3) e chiude l’Olimpia Milano (1-4). La missione per Milano per centrare la qualificazione da seriamente complicata passa a mission impossible come il noto film di spionaggio. La speranza è che come nel film ci sia un lieto fine ma la strada è parecchio in salita e la prerogativa è vincere almeno 3 partite e ribaltare il punteggio negli scontri diretti. L’Olimpia è ancora alla ricerca della quadratura perfetta del proprio gioco e complice soprattutto la brutta sconfitta casalinga contro i croati del Cedevita è sul fondo della classifica. I ragazzi di coach Repesa devono assolutamente reagire per uscire da questo momento negativo, il talento dei singoli è innegabile ma manca quell’amalgama e quella continuità che permettono di evitare quei black out che portano irrimediabilmente alla sconfitta. Dall’altra parte tutte le altre squadre lotteranno per avere un posto alle top 16 per cui il passaggio del turno dipende da ogni singola partita. Il prossimo turno prevede: Cedevita-Olympiacos, Laboral-Olimpia e Efes-Limoges.
Il gruppo C invece vede due squadre ad un passo dalla qualificazione alle top 16: stiamo parlando del Barcellona e del Locomotive Kuban (4-1) con due vittorie di vantaggio sulle dirette inseguitrici Panathinaikos, Pinar e Zalgiris (2-3) chiude il gruppo lo Zielona Gora (1-4). Le prime due lottano per il primato che le permette di avere un girone più abbordabile nella fase successiva. Le ultime quattro invece sperano nella qualificazione, favorite al passaggio del turno sono il Pana e lo Zalgiris ma mai dare per scontato nulla perchè Pinar e Zielona sono capaci di mettere in difficoltà anche squadre molto più talentuose. Le partite della 6 giornata sono: Zalgiris-Zielona Gora, Barcellona-Pinar e Panathinaikos-Locomotiv Kuban
Il gruppo D è quello sulla carta già quasi delineato. A punteggio pieno c’è Malaga (5-0) segue il Cska Mosca (4-1), al terzo posto il Brose del nostro Niccolò Melli (3-2), al quarto il Darussafaka (2-3), al quinto il Maccabi (1-4) chiude il gruppo ancora a secco di vittorie il Banco di Sardegna Sassari. Se per Milano la situazione è quasi impossibile per la Dinamo il passaggio del turno sarebbe un miracolo sportivo in quanto dovrebbe fare un girone di ritorno almeno da 4-1 per centrare l’ultimo posto disponibile delle top 16 d’Europa. La Dinamo per punti subiti è la peggiore in Eurolega (439 punti subiti a fronte dei 350 fatti) e anche in campionato non riesce a trasmettere la brillantezza di gioco che l’ha portata lo scorso anno allo scudetto. Forse per alcune scelte di mercato non pienamente azzeccate tra cui Petway, Stipcevic ed Eyenga che fin’ora stanno faticando soprattuto in Europa. Siamo però sicuri che la Dinamo e soprattutto coach Sacchetti sappia infondere nei sui ragazzi il suo spirito combattivo per fare venire fuori una reazione positiva dei campioni d’Italia in carica. La sesta giornata vede le sfide tra Maccabi-Cska, Brose-Malaga e Sassari-Darussafaka.
Per Nba Passion
Maurizio Maesani
