Dopo la pausa regalata allo “spettacolo” (si fa per dire…) dell’All Star Game, il campionato italiano di basket si prepara ad un girone di ritorno all’insegna della passione e delle sorprese; nell’ultimo periodo tante squadra hanno approfittato della sosta per rifarsi il look, aggiustando i rispettivi roster per far fronte agli infortuni e per aumentare la propria forza e la relativa competitività.
Per Reggio Emilia il 2016 ha regalato un importante innesto: Vladimir Golubovic. Dopo aver fatto il suo debutto in Eurocup, il lungo è pronto per assaggiare anche l’agonismo del nostro campionato nazionale contro la Manital Torino al Pala Bigi; a differenza dei prossimi avversari che da un paio di settimane stanno preparando questa gara, la Grissin Bon è reduce dalle vittoria di mercoledì in Europa contro il Pinar e solamente negli ultimi tre giorni si è dedicata al match di domenica.
«A parte il nostro capitano – attacca il coach biancorosso Menetti – siamo tutti a posto e fisicamente pronti. Ci sono almeno un paio di motivi per non sottovalutare la partita di domenica: i nostri impegni e gli avversari di turno; infatti il match arriva in mezzo ad un doppio impegno di coppa veramente impegnativo e non sempre è scontato riuscire a dare il massimo. Abbiamo giocato tanto, siamo in un buon momento ma non abbiamo avuto la possibilità di preparare la gara con largo anticipo come è successo per Torino ad esempio. Squadra e società storica di grande tradizione che inizialmente ha fatto un po’ fatica ad adattarsi alla serie A, ha impiegato più tempo del previsto per trovare la propria chimica, ma che anche senza Dyson ha nomi e giocatori sul pezzo ed in palla per provare a crearci problemi. Se andiamo ad esplorare il roster, oltre a White che con il suo rientro a dato nuovo slancio alla Manital, anche la loro base italiana è importante per una società ambiziosa e per questo non bisogna abbassare la guardia provando a dare sempre il massimo».
Al coach reggiano piace dividere la stagione in mini-campionati a seconda delle competizioni che si vanno ad affrontare di volta in volta e l’inizio del girone di ritorno è l’occasione per mettere nel mirino nuovi obiettivi da raggiungere: «Ci piace vivere l’attualità e le partite senza fare grandi tabelle: quest’anno volevamo consolidarci ad alto livello ed in un campionato molto equilibrato siamo riusciti a chiudere il girone d’andata in testa, oltre ad andare il più avanti possibile in Europa come effettivamente stiamo facendo, senza dimenticare la Coppa Italia in arrivo a febbraio; vivendo l’attualità automaticamente ci si pone obiettivi sempre migliori ».
Dopo essere stato ospite di Sky nella serata di venerdì a Calciomercato, un occhio è quasi obbligato anche ai tanti trasferimenti che stanno animando la pallacanestro italiana: «In generale i cambiamenti non portano mai miglioramenti in maniera automatica, è evidente che alcune squadre hanno cambiato molto il proprio roster per migliorare i risultati come Cantù e Sassari che ha appena inserito l’Mvp del campionato scorso, mentre altre sono state condizionate dagli infortuni come per esempio Venezia e la stessa Torino trovandosi quasi costrette a cercare ripari nel mercato. Mi sembra che ci sia volontà di fare bene in linea generale, quindi anche il voler raccontare di un movimento in crisi trova il tempo che trova».
L’innesto di Golubovic in una squadra già ben definita permetterà di alzare il quintetto con due lunghi di ruolo schierati contemporaneamente in campo sarà un arma tattica importante non solo in Europa ma anche e soprattutto in Italia, dove quasi nessuno presenta una batteria così imponente come quella reggiana sotto i canestri: «Credo che se vogliamo crescere ed aumentare la personalità del nostro gioco dobbiamo uscire dall’idea di doverci adattare agli avversari di turno; abbiamo preso un gran giocatore come Vladimir sapendo che adesso i nostri 4 lunghi si divideranno i minuti a seconda delle esigenze, l’adattamento di Silins a n.ro 4 sarà minore perchè mancando Kaukenas (che sogniamo di riavere per le finali di Coppa Italia…) abbiamo più bisogno di lui sul perimetro. Cercheremo di trovare vantaggi su entrambe le metà campo leggendo bene le gare e adottando le soluzioni tecniche migliori per le varie situazioni».
Dopo la gara di domenica contro Torino, la truppa biancorossa partirà per la Turchia per l’impegno di Eurocup, rientrando in Italia giovedì a Napoli dove starà in ritiro fino a sabato 23/01, prima del trasferimento per il match contro Avellino; atleti e staff saranno nuovamente in città solamente la domenica successiva.
Palla due ore 18.15: Grissin Bon Reggio Emilia – Manital Torino.
Per NBA Passion,
Massimo Barchi (@dirkpeja)

