Home Lega Basket AReggio Emilia sbanca il Pianella e torna in vetta

Reggio Emilia sbanca il Pianella e torna in vetta

di Massimo Barchi

Mapooro Arena – Cantù- 31.Gennaio.2016

Beko Serie A – 3 Giornata Ritorno

Cantù – Reggio Emilia  70-74

Parziali: 15-17; 20-14; 17-27; 18-16

ACQUA VITASNELLA CANTU’: Ukic 5, Abass 12, Heslip 18, Zugno, Wojciechovski, Cesana, Johnson 12, Tessitori, Fesenko 15, Hodge 8.  – All. Bazarevich.

GRISSIN BON REGGIO EMILIA: Aradori 7, Polonara 8, Lavrinovic 9, Della Valle 17, De Nicolao 15, Strautins, Silins 4, Lever, Gentile S. 4, Golubovic 10. – All. Menetti.

Aradori (uno dei due ex canturini) apre le danza con il lay-up, Fesenko di mancino impatta immediatamente; Golubovic con due cesti su altrettanti tentativi per il primo mini-allungo ospite (2-6) prima del piazzato di Abass. La prima tripla della gara arriva da Reggio Emilia con Polonara; dopo 1/2 dalla lunetta dell’altro fischiatissimo ex Gentile, arriva anche la tripla di casa sempre con Abass oltre al gioco da tre punti sotto canestro di Fesenko (10-12), dove i due lunghi in maglia Grissin Bon sono in difficoltà e costretti a sedersi in panchina con due falli a testa; non una gran notizia per Menetti che deve fare già a meno di Veremeenko. Con 1′ ancora da giocare arriva il primo vantaggio di Cantù ancora con il canestro di Fesenko, ma è la tripla dall’angolo di Silins a determinare il punteggio del primo quarto, 15-17.

Si riparte con la seconda tripla di Heslip per il nuovo sorpasso  Acqua Vitasnella, ma arriva il pareggio immediato di De Nicolao su assist di Golubovic. Cantù sembra entrata in ritmo e trova buone soluzioni in attacco con i canestri di Hodge e Johnson mentre dall’altra parte il mini-play reggiano sembra il più in palla con 8 punti già segnati; la partita è in equilibrio anche se intensa il giusto, 25-22 con i due personali di Abass. Fesenko con la sua fisicità spazza via chiunque provi a fermarlo e dalla lunetta regala il massimo disavanzo Cantù sul 26-22. Polonara in avvicinamento e la tripla di De Nicolao mandano ancora avanti i biancorossi con un mini-break di 0-5. La schiacciata del solito Fesenko riporta avanti ed in fiducia i suoi che in campo aperto realizzano una tripla con il fromboliere Heslip. 4 punti filati di Golubovic regalano la nuova parità a quota 31 ma Ukic decide di entrare nel match con la penetrazione e l’assist per la schiacciata al volo di Johnson per il 35-31 che manda le squadre negli spogliatoi.

E’ un’altra schiacciata di Johnson ad aprire il terzo parziale; Aradori litiga con il canestro ed è fermo ancora ai due punti iniziali della gara, mentre Gentile piazza la tripla che permette a Reggio Emilia di accorciare (38-34). Anche Della Valle decide di firmare la sua presenza alla gara: prima con la tripla dell’angolo per il -1, poi con il tiro libero per il tecnico a Fesenko impatta a quota 42, poi con l’altra tripla centrale ed infine con altri due personali che regalano il vantaggio reggiano (42-47). La Grissin Bon si mette a zona ed è in piena fiducia, anche Polonara trova la tripla per il massimo vantaggio esterno (+8), ma è ancora Johnson a schiacciare il tentativo di rimonta per ben due volte nonostante l’ennesima tripla di Della Valle questa volta di tabella, non dichiarata. Heslip ritrova la via del canestro con la specialità della casa mentre Della Valle è totalmente nel match (15 punti e 4/6 da tre nel quarto) e non sbaglia più nulla, avviando una sfida personale proprio col canadese di casa; due tiri liberi di De Nicolao chiudono il quarto sul 52-58.

Hodge fa esplodere il Pianella con il canestro in contropiede subendo anche il fallo convertendo poi il libero per il gioco da tre punti, mentre Johnson realizza il -1 in lay-up non facendo rimpiangere per nulla Fesenko in panchina con 4 falli a carico. Lavrinovic fino a questo momento fuori dal match, realizza prima un 2+1 che permette a Reggio Emilia di respirare, poi un canestro dei suoi dal centro dell’area per il 57-63 esterno. Aradori indisturbato sulla rimessa dal fondo segna il canestro che costringe al time-out Bazarevich. 1/2 di Fesenko e la tripla dall’angolo di Heslip regalano il -4 ai suoi; Cantù prova la zona ma è spezzata ripetutamente dalle penetrazioni di De Nicolao. Si entra negli ultimi 2 minuti con Reggio Emilia avanti 63-66, quando Abass si inventa una tripla siderale da almeno 9 metri e Silins dopo tanti errori si porta a casa anche il ferro per il canestro probabilmente decisivo. Sul -5 Ukic recupera palla a 15” dalla sirena e pesca il quinto fallo di Lavrinovic, realizzando entrambi i tiri liberi e riportando i suoi ad un solo possesso di distanza dalla Grissin Bon. Sul fallo sistematico Della Valle è infallibile, Aradori fa 1/2 regalando una vittoria per 70-74 a Reggio Emilia che significa nuovo primato in classifica vista la contemporanea sconfitta di Milano in casa con Avellino.

MVP. Difficile scegliere tra gli uomini di Max Menetti; per il terzo parziale praticamente perfetto MVP della gara è Amedeo Della Valle (0/3 da due; 4/9 da tre; 5/5 dai tiri liberi), 2 rimbalzi e 1 assist. Menzione particolare per Andrea De Nicolao che chiude una gara da assoluto protagonista con 15 punti e 6 assist.

Per NBA Passion,

Massimo Barchi (@dirkpeja)

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