Cantù torna alla vittoria davanti al proprio pubblico superando la Dinamo Sassari 80-78 al termine di una gara molto equilibrata e decisa soltanto negli ultimi minuti. Una partita fatta di parziali e controparziali, in cui le due squadre si sono alternate al comando, ma nel finale i lombardi sono stati più lucidi nei possessi decisivi. Con questa sconfitta gli ospiti vedono ora la Nutribullet Treviso ad appena due punti di distanza dal conseguente fondo della graduatoria.
L’analisi del match
La Dinamo parte meglio e approccia la gara con maggiore energia, trovando subito buone soluzioni offensive soprattutto con Thomas, protagonista nei primi minuti. Sassari riesce a costruire buoni tiri e a sfruttare alcune disattenzioni difensive di Cantù, chiudendo il primo quarto avanti 28-20. Nel secondo periodo la partita cambia. Cantù alza l’intensità difensiva e trova punti importanti dalla panchina e dalla batteria degli italiani, in particolare con Basile, De Nicolao e Moraschini. I padroni di casa piazzano un parziale importante che permette loro di rientrare in partita e sorpassare. Sassari però riesce a restare a contatto nel finale di tempo e si va all’intervallo con Cantù avanti 45-42.
Nel terzo quarto la Dinamo rientra in campo con un buon atteggiamento e riesce nuovamente a mettere la testa avanti grazie ai canestri di Marshall, McGlynn e Beliiauskas. La gara resta equilibrata e si gioca su possessi molto lunghi, con le due squadre che alternano buone giocate a errori banali. Sassari riesce a chiudere il terzo periodo in vantaggio 66-61, dando l’impressione di poter controllare la gara nell’ultimo quarto.
Negli ultimi dieci minuti però succede di tutto. Cantù torna a contatto sfruttando qualche errore di troppo della Dinamo e la partita diventa punto a punto. A circa tre minuti dalla fine arriva la tripla di Fervier che vale il pareggio a quota 76, riportando completamente in equilibrio la sfida. Nel finale le due squadre sbagliano diverse scelte offensive e la partita si decide dalla lunetta e nei possessi finali, dove Cantù riesce a essere più lucida e a portare a casa una vittoria fondamentale.
Dal punto di vista statistico, a fare la differenza è stato soprattutto il dato dei rimbalzi, con Cantù avanti 43 a 29, fattore che ha garantito ai padroni di casa diverse seconde opportunità durante la partita. Le percentuali al tiro sono state abbastanza equilibrate, mentre Sassari ha fatto meglio dalla lunetta, ma nei momenti decisivi Cantù è stata più precisa e ha gestito meglio i possessi finali.
A livello individuale, il miglior marcatore della gara è stato Marshall con 21 punti per Sassari, seguito da Macon con 15 e Thomas con 13. Per Cantù, invece, il top scorer è stato Green con 17 punti, ben supportato da Ballo e Fervier, entrambi in doppia cifra con 13 punti, e da Bortolani con 11. Nel complesso Cantù ha trovato punti da più giocatori e questo alla lunga ha aiutato la squadra a restare in partita anche nei momenti di difficoltà.
Il tabellino statistico
Cantù-Dinamo Sassari 80-78 (20-28; 45-42; 61-66)
(20-28; 25-14; 16-24; 19-12)
Cantù: Moraschini 8, De Nicolao 5, Ballo 13, Bortolani 11, Sneed 5, Basile 2, Robinson 4, Fervier 13, Green 17, Okeke 2.
Dinamo Sassari: Marshall 21, Buie 5, Macon 15, Zanelli ne, Seck ne, Beliiauskas 6, Ceron ne, Vincini 3, Mezzanotte 7, Thomas 13, McGlynn 8

