All’Allianz Dome si chiude il 2020 di LBA. A sfidarsi Allianz Trieste e De’Longhi Treviso nel recupero della nona giornata di campionato.
Una partita che vede vincitrice Trieste per 84-79, contro una De’Longhi che prosegue gli alti e bassi già visti in stagione. Padroni di casa che invece rialzano la testa dopo due ko consecutivi contro Pesaro e Venezia.
Allianz Trieste-De’Longhi Treviso: l’analisi della gara
Un avvio di match in cui si registrano molte palle perse, 6 per Trieste e 3 per gli ospiti. Condizioni che raccontano bene il punteggio basso di inizio contesa, con tanti errori al tiro da entrambe le parti, soprattutto in casa trevigiana. Gli uomini di coach Max Menetti soffrono molto il grande lavoro sotto canestro dei triestini, che trovano in Marcos Delia un vero e proprio faro. Il lungo argentino è infermabile e chiude la prima frazione con 8 punti e 4 rimbalzi. In generale percentuale altissima da due per l’Allianz, una costante in tutta la gara ( 29/38, per un ottimo 76 % finale).
Secondo quarto dove regna ancora l’equilibrio e nel quale salgono in cattedra Matteo Imbrò per i trevigiani e Mike Henry per Trieste. Il capitano della De’Longhi è certamente un fattore, unito a un tiro oltre l’arco che in generale torna a essere decisivo ( 4/4 di squadra nel parziale). L’esterno americano dell’Allianz è invece letale con i suoi cambi di marcia e i suoi canestri in penetrazione. A rimbalzo continua a dominare Trieste, che anche senza Delia trova ottime spalle nei suoi piccoli. Tiro pesante che invece continua a essere assente per i padroni di casa che chiudono il primo tempo con un disastroso 0/6.
Proprio questo fondamentale è il protagonista dell’avvio di ripresa. Un terzo quarto nel quale si assiste al primo strappo del match da parte di Laquintana e compagni, aiutati da una serie di palle perse consecutive e sanguinose degli ospiti. Una condizione che si ribalta anche sotto i tabelloni ( 37-33 il dato finale sui rimbalzi), dove Chistian Mekowulu torna a fare la voce grossa in attacco, permettendo a Treviso di restare quantomeno a contatto. La prestazione del lungo nigeriano è certamente da correggere nella metà campo difensiva, dove sono troppi ancora gli errori di valutazione e di lettura del gioco.
Nel quarto conclusivo Trieste scappa fino al +13 complice il solito black out della De’Longhi, arrivato però nel momento meno opportuno della gara. Gli ospiti sono una brutta gatta da pelare (come dimostra la rimonta di Masnago di tre giorni fa). Con un contro parziale di 2-12 e una difesa che torna quella vista contro Varese, Treviso si riguadagna un finale da punto a punto. Ancora sotto canestro trova risorse importanti però l’Allianz, oltre a un ritrovato Andrejs Gražulis sotto il profilo realizzativo. Nel finale, alcune scelte offensive degli ospiti ( che sbagliano anche molto ai liberi) consegnano di fatto la gara ai ragazzi di coach Eugenio Dalmasson.
A brillare per Trieste come detto Henry ( 5/5 da due per 17 punti messi a referto), Grazulis, solido dal campo con 13 punti e 4 rimbalzi e ovviamente Delia. Per l’argentino 12 punti, 7 rimbalzi, 3 assist e due palle recuperate. Menzione d’onore per il veterano dell’Allianz, Daniele Cavaliero ( 37 anni il prossimo 10 gennaio) che è decisivo con 7 assist confezionati per i compagni, un terzo dei 22 complessivi di squadra.
Per la De’Longhi Treviso bene Mekowulu e Sokolowski che chiudono entrambi a quota 16 punti. Il polacco in particolare è un fattore oltre l’arco con un positivo 4/6. Doppia cifra anche per capitan Imbrò, che si spegne però nel quarto conclusivo e per DeWayne Russell. Il folletto americano raccoglie altre 8 assistenze, alle quali abbina 10 punti e 4 falli subiti. Parziale delusione invece per il secondo miglior realizzatore del campionato. La serata del Palarubini non sorride infatti a David Logan, che è prezioso perlopiù in fase difensiva con un paio di geniali rubate, ma in fase realizzativa si ferma a quota 9, con uno 0/5 da due che è da sottolineare con la matita rossa. Per l’ex Sassari anche 5 rimbalzi e 5 assist.
Il tabellino del match
Parziali singoli quarti: 18-14: 23-21; 22-24; 21-20
Parziali progressivi: 18-14; 41-35; 63-59; 84-79
Allianz Trieste: J.Fernandez 2, M.Henry 17 M.Doyle 8, D.Alviti 5, T.Laquintana 6A.Grazulis 13 M.Delia 12, M.Da Ros 7, D.Cavaliero6, A.Coronica n.e. Coach: Eugenio Dalmasson.
De’Longhi Treviso: D. Russell 10, D. Logan 9, G. Vildera 2M. Imbrò 11 L. Piccin n.e, M. Chillo 7, M. Sokolowski 16, J. Carroll 3, N. Akele5. Coach Massimiliano Menetti.

