Home Lega Basket AAndrea Bargnani: “Roma ha un potenziale ampio”

Andrea Bargnani: “Roma ha un potenziale ampio”

di Stefano Sanaldi
Supercoppa LBA 2025 biglietti

Chiuso definitivamente il capitolo da giocatore senza alcun rimpianto, Andrea Bargnani continua il suo percorso dirigenziale nel ruolo di Executive Advisor per la Lega Basket. Il suo è un incarico ad ampio raggio tra strategie di comunicazione e sviluppo commerciale, un’opportunità nata anche dal legame di lunga data con Maurizio Gherardini, il dirigente che lo lanciò a Treviso a 17 anni prima di portarlo oltreoceano a Toronto.

L’ex prima scelta assoluta del Draft 2006 continua comunque a guardare alla NBA con grande interesse, esprimendo la propria soddisfazione per il recente anello conquistato dai New York Knicks, franchigia guidata dal suo ex agente Leon Rose.

Andrea Bargnani parla del ritorno di Roma nel basket di alto livello

Da romano d’origine ed ex tifoso della Virtus Roma, Andrea Bargnani accoglie positivamente il ritorno della Capitale nella massima serie con due compagini dopo sette anni di assenza: «Sono di Roma e sono stato tifoso della Virtus Roma. Sulle due nuove squadre è banale dire che il bacino della capitale ha un potenziale molto ampio, anche se culturalmente è meno strutturato rispetto a prima. Non so dire al cento per cento se questo nuovo modello sarà quello vincente, come in futuro la NBA Europe, ma il modello che c’è oggi nel basket europeo va migliorato e vale la pena provarci con questa nuova sfida.»

Sulle perplessità emerse per l’acquisto dei titoli sportivi, Bargnani ha ricordato come già nel 1994 la Virtus si rese protagonista di un’operazione analoga. Ora la priorità passa al campo — valorizzando impianti come il PalaEur e il Palazzetto dello Sport — e alle strategie di marketing rivolte alle nuove generazioni. Sulla griglia di partenza del campionato, il giudizio resta pragmatico: l’Olimpia Milano parte nettamente favorita grazie a risorse economiche prive di concorrenza.

La svolta di NBA Europe e i progetti della Lega

L’argomento centrale resta tuttavia la potenziale rivoluzione del sistema continentale attraverso NBA Europe: «È una novità che va accettata con positività da tutto il movimento. Ci saranno investitori disposti a mettere miliardi e non lo fanno per beneficenza. Nessuno può dire se sarà la soluzione finale e decisiva, ma guardando la situazione attuale, soprattutto per i bilanci, è un modello. È troppo facile parlare di storicità del basket, ma cosa stanno difendendo esattamente? I proprietari quanto spendono attualmente, e a volte senza ricavi? La NBA Europe può essere una potenzialità.»

You may also like

Lascia un commento