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Appunti sparsi del debutto di Teodosic in Virtus Bologna – Reyer Venezia

di Raffaele Camerini

Siamo obbligati a fermarci al Paladozza, almeno idealmente, perchè sul sacro parquet delle V nere sta per scendere in campo il professore serbo, quel Milos Teodosic che tanto si è fatto aspettare ma che tutta la metà cestistica di Basket City è in trepidante attesa di vedere coi propri occhi.

Virtus Bologna – Umana Reyer Venezia è sotto i riflettori della terza puntata di “Appunti Sparsi”. 

Avvertenze: c’è da godere!

 

  • Djordjevic in panchina, Teodosic in campo. Bentornato grande basket.
  • Piccola curiosità che non capisco: Il campo della Virtus è rosso e bianco, anche se i colori ufficiali sono bianco e nero, quello di Milano è nero e bianco anche se i colori delle maglie sono rosso e bianco. Insomma, decidetevi.
  • Markovic sta viaggiando a 5.3 punti, 6 rimbalzi e ben 11 assist a partita. TO-TA-LE.
  • Kevin Durant è un Austin Daye che ce l’ha fatta nella NBA. Ma anche l’originale non è per nulla male, specie quando mette triple da 9 metri in faccia a Gamble.
  • De Raffaele è da 5 stagioni il capo allenatore di Venezia. Da 9 in casa Reyer. Chapeau.
  • Tutti aspettano Teodosic, ma anche Markovic si lascia guardare: dietro schiena per Weems che mette le cose in chiaro in testa a Bramos.
  • Non un ottimo avvio per la Virtus, confusione in attacco, poche idee in difesa e tante palle perse. Venezia in controllo 13 a 4 a metà primo quarto.
  • 3.25 da giocare nel primo quarto, Virtus sotto 13 con solo 6 punti segnati, Venezia in controllo totale dell’incontro e si dice che pure gli alieni da Moron Mountain vogliono attaccare il paladozza. Serve urgentemente un eroe e chi spunta all’orizzonte? Michael Jordan?? No, no, Milos Teodosic ovviamente.
  • Bruno Cerella era nel cast de “L’ultimo Samurai”.
  • Si vabbè, Teodosic ed il suo primo canestro in Serie A sono un balsamo per l’anima. Come direbbe un avvocato d’annata: “Taleeeeeeento!”
  • Teodosic cambia la partita. Prima la tripla e poi assist per Hunter. 
  • E comunque lo devo dire: ho visto tizi alla quarta pinta con un viso meno trasandato di Teodosic. Piccolo pensiero a margine.
  • Fine primo quarto 13 a 19 per Venezia. Sono 11 i tentativi da 3 punti, contro i soli 3 da 2 punti per i Veneti.
  • Trump ha chiesto che la Virtus risponda delle “bombe” di Teodosic.
  • Milos è già a 8 punti e 2 assist in 6 minuti giocati.
  • Ricci e Pajola. Futuro tricolore molto solido in casa Virtus.
  • I misteri della serie A: Gaines la scorsa stagione è stato il miglior realizzatore LBA, quando vestiva la maglia di Cantù, quest’anno alla Virtus sembra non avere nemmeno un attacco con lui come prima opzione offensiva.
  • Gamble ha indetto la No fly Zone.
  • Grazie ai due liberi di Teodosic Virtus raggiunge il meno 2 a 3.22 allo scadere della prima metà di gioco. 
  • MILOOOOOS TEODOSIC!!! Virtus a +1, grazie alla tripla del fenomeno serbo.
  • La coppia Markovic – Teodosic è illegale in 19 regioni su 20. Tranne l’Emilia-Romagna.
  • Metà partita: 39-35 Venezia. Ma Teodosic is on fire, 17 punti in meno di 10 minuti. più 2 assist, un rimbalzo e 3 falli subiti.
  • Naismith non ha pensato a questo sport per quelli alti come De Nicolao, ma lui non lo sa e continua a dominare nello spot di Point Guard.
  • Virtus a meno 8, mette Teodosic e torna a meno 3 alla metà del terzo quarto. Il play Serbo ora ha un +/- di +18.
  • Qualcuno sta dubitando dei sacri testi, in casa Virtus. Teodosic è la luce! Bolognesi a +1, complice un Vince Hunter indemoniato (giusto per rimanere in tema)
  • Improvvisamente la Virtus si spegne e Venezia arriva a +6 alla fine del terzo quarto. 
  • Qualche tabellino: Teodosic a 22 segnati con un solo tiro sbagliato. 10 per Markovic per le V nere. Venezia ha 12 punti di Daye, di cui 9 nel primo quarto. Doppia cifra anche per Watt e De Nicolao, entrambi a 10 punti. Appena sotto troviamo Hunter (BOL) con 8 punti e Bramos (VEN) con 9.
  • Mitchell Watt sa giocare dannatamente bene.
  • In un universo parallelo c’è un Gamble che prende tutti i dolcetti che gli passa Teodosic, realizzandoli uno per uno ed il prossimo anno giocherà nella NBA. Non è questo quell’universo.
  • Esce Teodosic per Gaines con la Virtus a meno 6. Gaines ringrazia il suo coach con una gran tripla, vantaggio dimezzato.
  • Doppia cifra anche per Hunter, Venezia ha una sola lunghezza di vantaggio. Siamo quasi a metà ultimo quarto.
  • Patron Zanetti e signora esplodono alla bomba di Weems. Virtus sorpassa nuovamente Venezia, alla fine di un parziale di 8-0.
  • Weems arriva ai 10 punti personali, Virtus a +3.
  • Black-out Umana, parziale di 18 a 2 per gli uomini di Djordjevic, 67-60 massimo vantaggio Virtus.
  • Non è mai finita, partita stupenda! Prima Bramos e poi Filloy: Umana a -1, 67-66, time-out Virtus a 2 minuti dalla fine. Ovviamente rientra Teodosic.
  • Due assist illuminanti di Teodosic. Lo chiamano Osram. Virtus resta in avanti.
  • L’MVP è Teodosic perché devi darlo a lui per quanto se lo merita, ma non disdegnerei Kyle Weems in tal discorso.
  • Watt ha fatto 16 punti meravigliosi.
  • Cioccolatini di Teodosic ovunque. La Perugina apprezza.
  • Vince la Virtus che bagna nel migliore dei modi un incontenibile esordio di Teodosic. 22 punti e 7 assist. Menzione d’onore anche per Kyle Weems e Vince Hunter che perorano la causa delle V nere con 14 punti per il primo e 16 per il secondo.

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