La Virtus Bologna vince al PalaCarnera 82-80 dopo un supplementare, ma la vera notizia è la prestazione dell’APU Old Wild West Udine, capace di mettere in crisi i campioni d’Italia per lunghi tratti della gara. Un confronto che ha mostrato da un lato l’organizzazione e la mentalità difensiva dei friulani, dall’altro la capacità dei campioni d’Italia di trovare risposte d’esperienza nei momenti chiave.
Apu Old Wild West Udine-Virtus Bologna: l’analisi del match
Servono quaranta minuti più un supplementare per decidere una sfida vibrante tra APU Old Wild West Udine e Virtus Bologna. Alla fine la spunta la Virtus 82-80, ma il PalaCarnera esplode comunque in un applauso liberatorio per la neopromossa, capace di trascinare i campioni d’Italia ai supplementari dopo una rimonta entusiasmante.
L’avvio è contratto: Bologna impone subito il proprio ritmo con difesa alta e buona circolazione di palla, chiudendo il primo quarto avanti 17-12. Udine, sorretta dall’entusiasmo del pubblico, prova a restare agganciata con Brewton e Bendzius, ma la Virtus sembra avere più risorse e all’intervallo lungo conduce 37-31.
Nel terzo quarto la Virtus ha cercato di alzare i giri: difesa più aggressiva sul portatore, raddoppi in anticipo e campo aperto con Smailagic come “5” dinamico per punire i cambi. Il parziale di 23-16 sembrava indirizzare la gara, ma nel quarto periodo Udine ha reagito trovando equilibrio offensivo.
DJ Brewton (23 punti), creando isolamenti e pick and roll centrali con spaziature più ampie. Calzavara (15 punti) ha dato ritmo in penetrazione, mentre Bendzius ha allargato il campo con il tiro da fuori.
Con il 25-12 del quarto quarto Udine ha costretto Bologna a 5 palle perse e 3 tiri forzati negli ultimi cinque minuti dei regolamentari.
Nel supplementare si è vista la differenza d’esperienza: Bologna ha gestito meglio i possessi, Udine ha pagato la fatica e un paio di errori nella costruzione del tiro: due palle perse consecutive e un 1/4 ai liberi hanno vanificato la possibilità di completare la rimonta. Ci pensa poi uno straordinario Edwards, autore di 27 punti, a chiudere la pratica con un fallo e canestro.
Bologna la spunta grazie a esperienza e freddezza, ma la neopromossa friulana mostra di avere già una precisa identità tattica.
Partita da playoff per ritmo, fisicità e letture.
Tabellini
Udine – Virtus Bologna 80-82 d.t.s.
OLD WILD WEST UDINE: Alibegovic 4, Spencer 6, Pavan ne, Mekowulu 8, Da Ros, Stjepanovic ne, Bendzius 11, Brewton 23, Dawkins 8, Calzavara 15, Mizerniuk ne, Ikangi 5. All. Vertemati.
Virtus olidata Bologna: Vildoza 7, Edwards 27, Pajola 11, Niang 9, Accorsi ne, Smailagic 6, Hackett, Morgan 4, Diarra 2, Jallow 10, Diouf 4, Akele 2. All. Ivanovic. Arbitri: Mazzoni, Valleriani, Catani. Note: parziali 12-17, 31-37, 47-60, 72-72.
