Con la vittoria contro Trieste per 85-80, grazia anche ai 21 punti messi a referto da David Alviti, la Openjobmetis Varese ha chiuso al meglio la propria stagione legittimando una meritatissima salvezza. Che ad un certo punto non sembrava scontata: dopo l’addio di Mannion dopo poche giornate direzione Olimpia Milano – giocatore sulle cui caratteristiche era stato costruito l’intero roster nel corso del mercato estivo – il team lombardo sembrava lontano dal poter conquistare la permanenza nel massimo campionato italiano.
Ma il gruppo ha saputo ricompattarsi e, il contemporaneo avvicendamento in panchina tra Mandole e Kastritis, ha fatto scattare la scintilla, in particolare nella metà campo difensiva, per raggiungere il traguardo prefissato. Tra i grandi protagonisti del campionato della Openjobmetis troviamo senza dubbio Davide Alviti – 13.9 punti di media in LBA con il 44% da oltre l’arco, il quale ha parlato ai microfoni di “VareseSport” della stagione appena terminata, della salvezza, e anche del suo futuro.
Openjobmetis Varese, le parole di Alviti sul suo futuro
Alviti, intervistato da “VareseSport” si è detto orgoglioso di aver raggiunto l’obiettivo della salvezza con L’openjobmetis Varese, e ha individuato il cambio di allenatore come punto di svolta della stagione: “Il mantenimento della categoria era il nostro obiettivo e lo abbiamo raggiunto. Agli occhi di tutti abbiamo sofferto molto ad inizio stagione, creandoci spesso da soli dei problemi che ci hanno complicato il cammino. Il cambio del coach, poi, ha inciso moltissimo perché difensivamente ci ha portato quello che ci serviva ed è stato bravissimo a darci ciò di cui avevamo bisogno in breve tempo”.
Durante l’intervista gli è stato chiesto se gli piacerebbe rimanere a Varese anche il prossimo anno: “Non mi nascondo, sto parlando con la società per trovare un accordo, vediamo in questi giorni cosa succede”.
Infine, una chiosa anche sull’ultima partita vinta a Masnago contro Trieste: “Abbiamo preparato tutta la settimana molto bene la partita per arrivare poi a fare una prestazione come questa. Il coach è stato molto chiaro su quello che voleva vedere in campo e noi abbiamo fatto il massimo per metterlo in pratica. Non è stata una partita facile, loro sono una squadra molto talentuosa ma abbiamo mostrato la faccia giusta per vincere”.
