La Pallacanestro Varese ha annunciato la decisione di cambiare la guida tecnica per la stagione 2024/25, comunicando direttamente a Tom Bialaszewski la volontà di non confermare il suo incarico, dopo le prime indiscrezioni. È stato Luis Scola, figura chiave nel club biancorosso, a comunicare la decisione al tecnico che aveva ingaggiato nel luglio 2023, dopo l’addio di Matt Brase e il passo indietro con Chase Buford. Nonostante il contratto in scadenza nel 2025, il club ha deciso di separarsi da Bialaszewski con un anno di anticipo. A riportarlo è La Prealpina.
Varese vuole più risultati: il motivo della separazione da Bialaszewski
Il rapporto tra Bialaszewski e Varese sembrava destinato a spegnersi già da alcune settimane, ma ora è stata formalizzata anche al diretto interessato. Nonostante le difficoltà iniziali della stagione, il tecnico americano è riuscito a portare la squadra alla salvezza, ma la società ha comunque deciso di non confermare il suo ruolo per la prossima stagione.
Il rapporto tra Bialaszewski e Scola, nato dalla loro esperienza comune all’Olimpia Milano nel 2019/20, si è rivelato fragile di fronte ai risultati negativi iniziali della stagione di Varese. Tuttavia, Scola ha sempre difeso Bialaszewski dai fischi dei tifosi e ha contribuito a rinforzare la squadra con nuovi arrivi, come quelli di Spencer e Mannion. Nonostante l’aiuto, il coach americano non si è dimostrato all’altezza di ricoprire il ruolo di capo allenatore, in quella che è stata la sua prima esperienza da head coach in 20 anni di carriera.
Bialaszewski rimarrà in città fino al termine dell’anno scolastico dei suoi figli, ma il focus della Pallacanestro Varese è ora rivolto al futuro. Herman Mandole dovrebbe rispondere entro pochi giorni alla proposta di guidare la squadra nella prossima stagione. Se confermato, Mandole diventerebbe il sostituto di Bialaszewski come capo allenatore della squadra. 40 anni, argentino, sarebbe lui il prescelto per la guida dell’Openjombetis nella prossima stagione.

