Il progetto della Pallacanestro Varese passa da una visione precisa, portata da Luis Scola. È una trasformazione che si vede nei numeri, nel pubblico e nel modo in cui il club è percepito. Il presidente Toto Bulgheroni lo dice chiaramente a La Gazzetta dello Sport: “La progettualità è la cosa più importante. Da quando è arrivato Luis c’è una crescita costante di ricavi e pubblico: questo ci dà fiducia che il modello è giusto”. Un percorso che sta ricompattando l’ambiente e riportando entusiasmo dopo stagioni complesse.
Progetto, territorio e giovani: la nuova via della Pallacanestro Varese
Bulgheroni insiste sulla necessità di sostenere il club con una rete ampia: “Non è più possibile che una sola famiglia regga il peso della società. E molte realtà storiche sono ormai in mano a investitori non locali”. Per questo il settore giovanile, con oltre 600 ragazzi coinvolti, diventa un asset strategico: “Ha cambiato radicalmente il pubblico. L’età media si è abbassata e questo porta entusiasmo”.
Sul vivaio si concentra anche Zach Sogolow, responsabile delle operazioni sportive. L’idea gli è stata trasmessa direttamente da Scola: “Mi ha spiegato quanto sia importante far crescere giovani italiani in una visione di lungo termine. Sono sempre nel posto giusto e prendono la decisione giusta perché conoscono il sistema”. La scelta di unirsi al progetto nasce anche dal suo legame con la città: “L’Italia e Varese sono un posto eccezionale per la mia famiglia”.
Il derby vinto contro Cantù ha aggiunto un capitolo emotivo. Matteo Librizzi racconta a Tuttosport quanto pesasse la settimana di attesa: “È una partita diversa dalle altre, la gente me ne ha parlato ogni giorno. Vincerla è stato emozionante”. Il successo è arrivato dopo sei sconfitte consecutive, una serie difficile che non ha scalfito la mentalità del gruppo: “Ogni settimana ci siamo allenati con grande impegno. Finalmente sono arrivati due punti meritati”. Sul suo buon avvio di stagione resta misurato: “Sono soddisfatto, ma la squadra viene prima. Guardo alle necessità del gruppo”.
