La Pallacanestro Varese è alla ricerca di un nuovo allenatore dopo la separazione da Herman Mandole, con l’obiettivo di individuare la guida giusta per affrontare la seconda parte della stagione. Il club ha già escluso l’ipotesi di affidare la panchina a Marco Legovich, attuale assistente, che continuerà a dirigere gli allenamenti in attesa della nuova nomina, ma non sarà lui a guidare la squadra nella sfida del 2 marzo contro Trapani.
LBA, la Pallacanestro Varese alla caccia di un nuovo allenatore: le possibilità
Tra le opzioni valutate inizialmente figuravano anche alcuni tecnici italiani di esperienza, come Maurizio Buscaglia e Meo Sacchetti, entrambi attualmente senza squadra. Tuttavia, la società sembra intenzionata a puntare su un profilo straniero, sfruttando la disponibilità di uno slot FIP per un eventuale allenatore extracomunitario. L’orientamento verso il mercato internazionale rientra in una strategia già adottata in passato dalla dirigenza, che ha spesso cercato soluzioni fuori dai confini italiani per rinforzare lo staff tecnico, con risultati alterni.
Uno dei nomi che ha guadagnato attenzione nelle ultime ore è quello di Ognjen Stojanovic, tecnico serbo attualmente membro dello staff dei Denver Nuggets, franchigia NBA campione in carica. Stojanovic è noto per il suo lavoro nello scouting e per aver contribuito alla scoperta di Nikola Jokic, ma la sua candidatura presenta delle criticità. La principale riguarda la mancanza di esperienza recente come head coach, dal momento che negli ultimi cinque anni ha ricoperto esclusivamente ruoli da assistente. Questo aspetto potrebbe rappresentare un limite, poiché Varese ha bisogno di un tecnico capace di incidere fin da subito sulla squadra e di gestire la pressione di un campionato competitivo.
Con l’ipotesi Stojanovic ancora in bilico, la dirigenza prosegue la ricerca, mantenendo l’attenzione sul mercato degli assistenti NBA e su tecnici emergenti del panorama internazionale. Questa strategia ricalca alcune scelte fatte in passato, con gli arrivi di coach come Johan Roijakkers e Matt Brase, che hanno avuto esiti diversi. L’obiettivo resta quello di individuare una figura in grado di adattarsi rapidamente al contesto del basket italiano e garantire stabilità tecnica in un momento delicato della stagione. La decisione finale potrebbe arrivare nei prossimi giorni, con la volontà di chiudere l’accordo prima della sfida contro Trapani.

