ACQUA VITASNELLA CANTU’ 82 – 74 GIORGIO TESI GROUP PISTOIA
CANTU’: Abass 9 (2/5, 1/5), Heslip 18 (0/1, 6/10), Lorbek 6 (1/3, 1/3), Zugno, Wojchiecowski, Cesana, Ignierski 4 (2/3, 0/2), Johnson 8 (4/8 da 2), Tessitori ne, Fesenko 16 (6/10 da 2), Hodge 21 (5/12, 1/4). All.: Bazarevich.
PISTOIA: Knowles 12 (3/7, 2/6), Amato 5 (1/2, 1/4), Mastellari, Antonutti 9 (3/5, 1/5), Lombardi 6 (3/5, 0/1), Severini, Czyz 10 (2/6, 1/1), Blackshear 11 (1/6, 2/2), Moore 2 (1/2, 0/2), Kirk 19 (5/13, 1/5). All.: Esposito.
ARBITRI: Paternicò, Biggi, Paglialunga.
PARZIALI: 17-23, 41-42, 59-59, 82-74.
L’Acqua Vitasnella Cantù torna al successo dopo tre sconfitte consecutive, avendo la meglio di una Giorgio Tesi Group Pistoia giunta a sua volta al quarto stop di fila. Sono due punti di vitale importanza per i brianzoli, che così allungano sull’ultimo posto e rilanciano la propria candidatura in chiave post season.
A trascinare la squadra di coach Bazarevich ci ha pensato Hodge, superlativo nel firmare una doppia doppia da 21 punti e 11 assist proprio nella serata in cui mancava l’altro play, Ukic. Esordio in maglia biancazzurra per Lorbek e Ignierski, mentre tra gli ospiti faceva il suo debutto il giovane Amato, arrivato in prescito da Milano per sostituire l’infortunato Filloy.

Sfida fra new entry: Lorbek da una parte e Amato dall’altra.
L’inizio di gara è tutto a favore dei viaggianti, che con Kirk e Knowles si portano sul 12 a 3. La reazione di Cantù non tarda ad arrivare: sono le bombe di Heislip e Hodge a riavvicinare i padroni di casa, che trovano persino il sorpasso. Pistoia, dopo qualche minuto di confusione, torna a segnare in attacco col solito Kirk (alla fine miglior marcatore dei suoi con 19 punti) e con Lombardi, che danno il là al contro parziale di 8 a 0 che permette ai toscani di chiudere avanti sul 23 a 17 il primo quarto.
I secondi dieci minuti vedono un’Acqua Vitasnella più presente nella gara, con un Fesenko (15 rimbalzi catturati) che comincia a mostrare i muscoli sotto canestro. Il duello con Kirk caratterizza la scena, ma Abass non ci sta ad essere semplicemente un attore non protagonista. L’energia del capitano brianzolo, unita alla regia di Hodge, riporta Cantù a contatto. La partita viaggia sui binari dell’equilibrio, nonostante che coach Esposito debba presto rinunciare al rientrante Moore (8 assist nel suo score al 40′), a cui viene fischiato il terzo fallo. Amato non lo fa rimpiangere, firmando una tripla che tiene avanti i biancorossi. I lombardi sono però in ritmo e un parziale di 9 a o cambia di nuovo lo scenario, ma sono una tripla siderale di Knowles e un lay-up di Czyz a chiudere il primo tempo, con la GTG avanti sul 42 a 41.
Il terzo periodo continua sulla falsariga di quello precedente, anche se le difese diventano improvvisamente più serrate , costringendo gli attacchi a diverse palle perse. Pistoia prova a scappare con Antonutti e Knowles, ma i padroni di casa non mollano di un centimetro. Heislip dall’arco, Hodge in penetrazione e Fesenko sotto le plance fanno male ai toscani, che vengono tenuti a galla da un Kirk a tratti immarcabile. Si arriva così al 30′ in perfetta parità (59 pari).
L’ultimo e decisivo quarto inizia con quattro punti dell’Acqua Vitasnella, subito ripresa da Blackshear e Kirk. I viaggianti mettono pure la testa avanti, ma a due minuti dalla fine il neo arrivato Lorbek segna la tripla che spezza l’equilibrio (74 a 70 per Cantù). Pistoia prova a tenere botta, ma paga dazio di nuovo dalla lunga distanza, questa volta per mano di Heislip. I falli sistematici portano più volte i brianzoli in lunetta e Hodge e Fesenko non tremano. Finisce 82 a 74 per la squadra di coach Bazarevich, che riesce anche a ribaltare la differenza canestri (+6 per i toscani all’andata).

