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De’Longhi Treviso-Olimpia Milano: la capolista soffre ma vince ancora

di Alessandro Bisetto

Lunch match di LBA al Palaverde tra De’Longhi Treviso e Olimpia Milano. Ospiti che arrivano dalla straripante vittoria di giovedì in Eurolega contro il Bayern Monaco. Un tour de force europeo che vedrà impegnati gli uomini di Messina in un altro doppio appuntamento nella prossima settimana. Olimpia che ritrova per l’occasione Vladimir Micov dopo lungo tempo, mentre deve fare a meno di Roll e Shields oltre al già noto stop di Brooks. Treviso che invece è reduce dal successo di Trento ed insegue al momento il sogno di un piazzamento in zona playoff.  Presente ancora Carroll in panchina, ma l’ex Bergamo non mette piede sul parquet (così come accaduto alla BLM Group Arena) ed è decisamente in odore di taglio. Tutti presenti gli altri elementi del gruppo squadra. 

A spuntarla è come da pronostico l’Olimpia Milano, al termine però, di una partita quanto mai equilibrata. Ospiti che sbancano il Palaverde con il punteggio di 77-82 e ottengono così la vittoria numero 15 in LBA. Onore comunque a una De’Longhi Treviso che fino ai minuti finali dà filo da torcere alla corazzata milanese.

De’Longhi Treviso-Olimpia Milano: l’analisi del match

C’è stata partita tra De’Longhi Treviso e Olimpia Milano e questa potrebbe, di per sè, essere già una sorpresa. Un equilibrio durato fino ai minuti finali dell’ultima frazione. Milano meno efficace del solito sui due fronti del campo, certamente distratta dai numerosi impegni europei che condizionano il magico e decisivo momento. Treviso che ha avuto il merito di restare a contatto con gli ospiti, così come accaduto alla Vanoli Cremona in settimana.

Per i padroni di casa eccellente prova difensiva, la migliore della stagione visti i 77 punti concessi al secondo miglior attacco del campionato.  De’Longhi Treviso che regge per buona parte della gara il confronto fisico contro la rivale, certamente dotata di maggior tonnellaggio. Ben 36 i rimbalzi catturati dagli uomini di coach Max Menetti, 12 dei quali offensivi, per un dato che certifica anche in parte le numerose distrazioni della difesa milanese. 

Dal punto di vista offensivo ottima la percentuale da due punti, sempre attorno se non oltre il 60 % fino al quarto decisivo, nel quale è salita di livello la difesa di Milano. Manca l’apporto del tiro oltre l’arco, con ben 32 triple tentate e solo 8 realizzazioni, per un 32 % complessivo.

Da sottolineare la prova del solito David Logan, il faro nei momenti di difficoltà dei trevigiani e che chiude a quota 19 punti la sua gara. Tante le palle perse (5 sulle 10 di squadra), un dato che risente dei numerosi possessi a disposizione e soprattutto della forte pressione avversaria sul secondo miglior realizzatore del campionato. Ottima prova anche per Christian Mekowulu che fa a sportellate sotto le plance con i lunghi di Milano ( 6 i falli subiti) e regge il confronto con 17 punti e 6 rimbalzi messi a referto. Sempre solidi infine Akele e Sokolowski ( 14, 6 rimbalzi e 4 assist per il polacco). Male quest’oggi Russell, condizionato in avvio da problemi di falli.

Olimpia Milano forse sazia dai successi europei e che come detto approccia sotto tono la gara. La qualità del roster a disposizione di coach Ettore Messina unita a una difesa aggressiva nel quarto decisivo però, come spesso accade decidono il match. Il dato delle 17 palle perse è emblematico e racconta bene le svariate distrazioni odierne dei milanesi. Tanti i rimbalzi concessi ai lunghi trevigiani nei primi due quarti di gioco, mentre è ottimo il lavoro sotto canestro nel secondo tempo.  Percentuale oltre l’arco più che positiva per buona parte della gara, grazie al contributo di un Rodriguez che sporca solo nel finale i suoi numeri. 

Dominante Zach Leday con un immacolato 9/9 dal campo che certifica la sua eccellente gara. Sono 24 punti raccolti dall’ex Zalgiris, miglior realizzatore della partita. Positiva, come detto, la prova di Sergio Rodriguez che chiude l’incontro a quota 14 punti e 5 assist, con 4/7 da tre. Altalenante, invece, la partita degli altri esterni milanese. Delaney  chiude comunque doppia cifra ma sbaglia tanto al tiro, mentre è non pervenuto Kevin Punter, oggi particolarmente nervoso ma che offre comunque il suo contributo con una pesante tripla nel finale. 

Il tabellino della gara

Parziali singoli quarti: 22-23; 20-22; 23-20; 12-17

Parziali progressivi: 22-23; 42-45; 65-65; 77-82

De’Longhi Treviso: M.Imbrò 8, D.Logan 19, C.Mekowulu 17, L.Piccin 1, M.Chillo 5, D.Russell 3, V.Bartoli n.e, M.Sokolowski 14, G.Vildera, J.Carroll n.e, N.Akele 10. Coach: Massimiliano Menetti

Olimpia Milano: S.Rodriguez 16, K.Punter 3, R.Moraschini 4, Z.Leday 24, M.Delaney 12, K.Tarczewski 11, P.Biligha 2, F.Gravaghj n.e, A.Cinciarini, D.Moretti, V.Micov 4. Coach: Ettore Messina

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